17 novembre 2019
Aggiornato 17:30
Intanto proseguono le violenze

Unesco condanna Israele per le «misure illegali» a Gerusalemme

Una risoluzione sulla Palestina che critica la politica di Israele a Gerusalemme è stata approvata ieri all'Unesco. Il testo è stato però precedentemente rivisto, eliminando un'iniziale rivendicazione palestinese sul Muro del Pianto che aveva suscitato l'ira dello Stato ebraico

ROMA - Una risoluzione sulla Palestina che critica la politica di Israele a Gerusalemme è stata approvata ieri all'Unesco. Il testo è stato però precedentemente rivisto, eliminando un'iniziale rivendicazione palestinese sul Muro del Pianto che aveva suscitato l'ira dello Stato ebraico.

Approvata
Sottoposta da un gruppo di Paesi arabi ai 58 membri del Consiglio esecutivo dell'Organizzazione delle Nazioni unite per l'educazione, la scienza e la cultura, la risoluzione è stata approvata con 26 voti favorevoli, 6 contrari e 25 astenuti. Uno dei paesi membri era assente al momento del voto. Stati uniti, Germania, Regno unito, Paesi bassi, Repubblica ceca ed Estonia sono i Paesi che hanno espresso parere negativo.

La condanna
La risoluzione «condanna fermamente le aggressioni israeliane e le misure illegali che limitano la libertà di culto e l'accesso dei musulmani al sito sacro della moschea al Aqsa». Il testo, inoltre, «deplora vivamente» le «irruzioni persistenti di estremisti della destra israeliana sul sito» ed «esorta Israele» a «prendere tutte le misure necessarie per impedire azioni provocatorie che violano la sacralità» di questo luogo.

Ancora violenze
Intanto, due palestinesi armati di coltello sono stati «neutralizzati» dalle forze di sicurezza israeliane dopo aver aggredito un 18enne israeliano a una fermata dell'autobus a Beit Shemesh, 30 chilometri a ovest di Gerusalemme. Lo studente è rimasto ferito in modo lieve, mentre i due aggressori hanno riportato ferite gravi, stando a quanto si legge sul sito di Yedioth Ahronoth. Il segretario generale delle Nazioni unite Ban Ki-moon ha detto di essere "non ottimista" parlando dei suoi incontri con le autorità israeliane e palestinesi alle quali ha chiesto di fermare le violenze e la spirale dell'escalation.

(Con fonte Askanews)