6 dicembre 2019
Aggiornato 06:00

Teheran accusa Washington: responsabili di «crimini immensi»

Il supremo leader iraniano, l'Ayatollah Ali Khamenei, ha accusato gli Stati Uniti di sostenere «crimini immensi» commessi in Yemen dall'Arabia Saudita, che guida la campagna di raid aerei contro i ribelli sostenuti da Teheran.

TEHERAN (askanews) - Il supremo leader iraniano, l'Ayatollah Ali Khamenei, ha accusato gli Stati Uniti di sostenere «immensi crimini» commessi in Yemen dall'Arabia Saudita, che guida la campagna di raid aerei contro i ribelli sostenuti da Teheran.

Per l'Iran, gli Usa sostengono crimini immensi
«Il governo saudita sta uccidendo persone innocenti, donne e bambini in Yemen ...e gli americani sostengono questi crimini immensi», ha affermato Khamenei. L'Iran ha duramente condannato i raid aerei di quasi sei settimane contro i ribelli sciiti Houthi che hanno conquistato vaste zone dello Yemen, compresa la capitale.

L'Iran ha sempre negato di aver fornito armamenti
Washington ha fornito supporto di intelligence e logistico alla coalizione. Teheran è un alleato chiave dei ribelli Houthi ma ha sempre negato di fornire loro armamenti. «Gli americani supportano sfacciatamente la popolazione yemenita, ma accusano l'Iran di interferire in quel Paese e di inviare armi quando l'Iran non fa altro che garantire aiuti sanitari e alimentari», ha affermato Khamenei.

Tensioni in crescita
«La popolazione rivoluzionaria dello Yemen non ha bisogno di armi, perchè controllano tutte le basi e i centri militari del Paese», ha aggiunto. Le tensioni tra Riad e Teheran sono aumentate notevolmente, non solo sullo Yemen ma anche per le situazioni in Siria, Iraq, Libano e Bahrein.