13 agosto 2020
Aggiornato 08:00
Lo avrebbe detto il presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem

All'Eurogruppo Varoufakis si prende del «dilettante perditempo»

Bloomberg riporta la notizia dello sfogo del capo dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem, che, riferendosi al Ministro delle finanze greco, gli avrebbe dato del «dilettante perditempo». Alla stampa, Dijsselbloem parla solo di discussione molto contrastata. Con una punta di delusione per l'accordo non ancora raggiunto.

ATENE (askanews) - Il già controverso ministro delle Finanze della Grecia sarebbe stato bersagliato da nuove pesanti critiche, dal presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem. Secondo quanto riporta Bloomberg, che cita una fonte anonima vicina alle discussioni al vertice informale di Riga, in Lettonia, l'olandese avrebbe affermato che Varoufakis è «un dilettante perditempo, un avventuriero» e che nella gestione della trattative ha tenuto una linea «irresponsabile».

Discussione contrastata
Dijsselbloem, che è anche ministro delle Finanze dell'Olanda e ritenuto tra i sostenitori della linea intransigente verso la Grecia, per parte sua si è limitato ad ammettere che la discussione è stata «contrastata»«Sarò piuttosto franco - ha detto in conferenza stampa -. Non posso ovviamente riferire il contenuto degli incontri, ma è stata una discussione molto contrastata». Dijsselbloem ha usato più volte la parola inglese «critical», che può avere più significati tra cui quello di esprimere biasimo e disapprovazione.

Lontani dai risultati
«Due mesi fa abbiamo raggiunto un accordo e oggi speravamo di vedere possibili risultati su cui prendere decisioni. E invece restiamo lontani. Quindi sì: è stata una discussione molto contrastata, che dimostra in senso di urgenza che attraversava la sala. Sì - ha ripetuto una terza volta - è stato un dibattito molto contrastato». L'incontro a Riga ha sortito un nulla di fatto sulla Grecia, come era del resto previsto dato che vi sono ancora diversi punti da regolare nelle trattative tra Atene e il resto dell'area euro, in merito a misure e riforme che convincano i partner a sbloccare il versamento di altri aiuti. Intanto la Grecia rischia sempre più di finire a secco di liquidità.