17 febbraio 2019
Aggiornato 16:30
Relazioni internazionali

Praga, lo zio di Kim Jong-un nuovo ambasciatore nordcoreano

Il diplomatico Kim Pyong è una figura del tutto particolare, in quanto nel passato - vista la discendenza - è stato a lungo considerato un possibile elemento di disturbo per gli equilibri politici interni della Corea del Nord e un ostacolo per l'ascesa al trono di Kim Jong-un.

PRAGA - Il prossimo ambasciatore della Corea del Nord a Praga sarà Kim Pyong, zio del giovane dittatore Kim Jong-un e figlio di Kim Il-sung, «il Grande leader», passato alla storia per aver fondato il regime e governato il paese dal 1948 sino alla sua morte nel 1994.

Il diplomatico Kim Pyong è una figura del tutto particolare, in quanto nel passato - vista la discendenza - è stato a lungo considerato un possibile elemento di disturbo per gli equilibri politici interni della Corea del Nord e un ostacolo per l'ascesa al trono di Kim Jong-un.

Secondo molti osservatori sarebbe proprio questo il motivo per il quale è stato destinato alla carriera diplomatica, che per lui è diventata una sorta di esilio dorato. Gli ininterrotti incarichi all'estero avrebbero infatti lo scopo di tenerlo più lontano possibile dalla madrepatria, impedendogli intromissioni nelle questioni interne. E soprattutto arginando l'eventuale ambizione di prendere il posto del padre, al quale tra l'altro lo lega una impressionante somiglianza fisica.

La voce della prossima nomina a Praga di Kim Pyong è stata anticipata dai giornali cechi, sulla base anche di indiscrezioni pubblicate da fonti giornalistiche della Corea del Sud.

Il ministero degli Esteri della Repubblica ceca non ha confermato, ma neanche smentito. Un portavoce si è limitato a dire: «Un ambasciatore assume le funzioni solo al momento della presentazione delle lettere credenziali. Per ora possiamo solo dire che quest'atto ufficiale di accreditamento non è stato ancora compiuto. Appena avverrà ne daremo notizia».

La data della cerimonia di presentazione delle credenziali non è stata ancora stabilita dal Castello di Praga, la sede del presidente della Repubblica ceca, ma dovrebbe svolgersi nelle prossime settimane.

Kim Pyong - che dicono essere costantemente sotto il controllo degli agenti segreti di Pyongyang - si sarebbe già trasferito a Praga. La sua nuova ambasciata, che funge anche da residenza, è una poco appariscente villa a due piani, in una zona in collina e poco frequentata della capitale.