26 giugno 2019
Aggiornato 20:30
Inchiesta volo Malaysian Airlines

CIA: Sono stati i filorussi. Mosca: Kiev lavora contro la verità

I servizi segreti americani avrebbero le prove della responsabilità dei separatisti nell'abbattimento del volo MH17: Mosca avrebbe addestrato i ribelli e fornito loro le armi. Ma Putin rigetta le accuse, e ribadisce che Kiev sta svolgendo «attività segrete» contro la verità dei fatti. Intanto l'Ue si prepara all'embargo contro la Russia.

NEW YORK - I servizi segreti americani hanno prove, fotografiche e indiziarie, che l'aereo di Malaysia Airlines con a bordo 298 persone è stato abbattuto in Ucraina da un missile terra-aria SA-11, probabilmente sparato dai ribelli filorussi per errore. La notizia è stata riportata da diversi media americani, che citano fonti di intelligence. Tuttavia secondo i funzionari, Mosca non sarebbe coinvolta direttamente nel disastro, ma avrebbe "creato le condizioni", visto che ha addestrato e fornito le armi ai separatisti.

Usa: I russi sono responsabili dell'abbattimento del volo MH17 - Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, nei giorni scorsi aveva dato a intendere che probabilmente il missile era stato sparato dai separatisti, e richiesto un'indagine rigorosa e indipendente per far luce sulla questione. L'amministrazione americana ha infatti pubblicato immagini satellitari, e altre informazioni d'intelligence, a sostegno della tesi che la Russia abbia addestrato ed equipaggiato i ribelli in Ucraina, responsabili dell'abbattimento del volo MH17 della Malaysia Airlines e della morte di 298 persone. «I funzionari americani - riporta il Washington Post - nel tentativo di rendere chiara la complicità di Mosca, hanno anche dichiarato di aver identificato, per la prima volta, un'installazione militare russa che si estende irregolarmente vicino alla città di Rostov, base del sostegno moscovita ai separatisti ucraini, descritta come un hub per l'addestramento e il deposito di armi, che si è enormemente estesa negli ultimi mesi. Secondo i funzionari, l'afflusso di carri armati e armi in Ucraina è proseguito anche dopo l'abbattimento dell'aereo di linea. Come già reso noto, le informazioni ottenute dalla Cia e da altre agenzie d'intelligence americane indicano in maniera preponderante che la responsabilità sia da attribuire ai ribelli filorussi che controllano l'Ucraina orientale."

Mosca: Kiev lavora contro la verità - Dall'altro lato, il presidente russo, Vladimir Putin, ha negato qualsiasi coinvolgimento, sostenendo che la colpa è del governo di Kiev. E il suo portavoce, il ministro degli Esteri di Mosca, Alexander Lukashevich, accusa le autorità di Kiev di svolgere "attività segrete" coi i servizi di gestione dei dati del traffico aereo, invece di collaborare all'indagine internazionale. «In base alle informazioni che emergono, senza notificare le organizzazioni internazionali, i servizi speciali ucraini svolgono attività segrete con i gestori dei dati dei servizi di controllo del traffico aereo ucraino, sia militari che civili, e con i loro dipendenti. Questo è in netta contraddizione con il compito di svolgere un'inchiesta imparziale» afferma Lukashevich, secondo quanto riferisce Interfax.

UE: Pronti all'embargo contro la Russia - Intanto, l'Unione Europea sta pensando di adottare un embargo sul commercio delle armi contro la Russia, e di vietare a Mosca l'accesso ai capitali, e dunque ai mercati finanziari. Sono queste le opzioni che i ministri degli Esteri dei paesi Ue starebbero valutando. A quanto si apprende, si vorrebbe legare queste eventuali misure ad una clausola di condizionalità: le restrizioni partirebbero nel caso in cui la Russia dimostrasse di non collaborare alle indagini sull'incidente aereo. La decisione finale sarà presa in occasione della riunione degli ambasciatori dei paesi membri (Coreper). E' il tavolo tecnico che servirà per capire se si renderà necessario un vertice straordinario dei capi di Stato e di governo. Saranno loro a doversi esprimere in ultima battuta.