23 gennaio 2022
Aggiornato 16:30
Relazioni internazionali | Nucleare iraniano

«L'Unione europea dovrebbe impegnarsi in un nuovo e ampio dialogo con l'Iran»

E' quanto ha scritto oggi sul proprio account di Twitter il ministro degli Esteri svedese, Carl Bildt, da ieri in visita a Teheran. L'annuncio di Iran Air: «Pronti a riprendere i voli diretti negli USA»

TEHERAN - «L'Unione europea dovrebbe impegnarsi in un nuovo e ampio dialogo con l'Iran», in cui «i diritti umani devono essere un elemento chiave», per «sostenere il cambiamento» che si percepisce nella società, senza «sottovalutare le forze che resistono a questo cambiamento». E' quanto ha scritto oggi sul proprio account di Twitter il ministro degli Esteri svedese, Carl Bildt, da ieri in visita a Teheran.
«I diritti umani devono essere un elemento chiave di qualsiasi nuovo dialogo - ha scritto il capo della diplomazia svedese - dobbiamo essere risoluti su questo. Ma un rapporto più aperto su altre questioni può aiutare». Ieri, al termine dell'incontro con il suo omologo iraniano Mohammad Javad Zarif, Bildt si è detto convinto che un accordo sul nucleare fra l'Iran e il gruppo dei 5+1 è «possibile in un arco di sei mesi».

IRAN AIR: PRONTI A RIPRENDERE I VOLI NEGLI USA - La compagnia aerea iraniana Iran Air è pronta a riprendere i voli diretti negli Stati Uniti. Lo ha annunciato oggi il presidente Farhad Parvaresh, precisando di aver pianificato «uno o due voli a settimana».
Lo scorso settembre era stato lo stesso presidente iraniano Hassan Rohani a far sapere di aver preso in considerazione la ripresa dei voli diretti tra Teheran e l'America. «Ha ordinato di valutare come far ripartire i voli diretti per ovviare ai problemi che devono affrontare gli espatriati iraniani nelle visite», aveva spiegato il principale consigliere di Rohani, Akbar Torkan.