16 ottobre 2019
Aggiornato 14:00
Ancora una domenica di sangue

Nigeria, attacco a 2 chiese cristiane: almeno 4 morti e 50 feriti

Nessuno dei due attacchi è stato rivendicato ma il gruppo islamista Boko Haram, ha intensificato dal 2009 gli attentati contro responsabili governativi, forze di sicurezza e minoranze cristiane nelle città a maggioranza musulmane. Lupi: Martirio continuo, il Governo si muova subito

LAGOS - Ancora una domenica di sangue per i cristiani in Nigeria. Due nuovi attacchi - un attentato suicida e una sparatoria - hanno preso di mira due chiese, nel centro e nel nord est del Paese, provocando almeno quattro morti e una cinquantina di feriti.

Nel primo attacco, sferrato durante la messa, un kamikaze ha fatto esplodere la sua auto contro una chiesa nella città di Jos, nello Stato del Plateau, nel centro del Paese. Secondo una fonte ufficiale locale, nella deflagrazione sono morti l'attentatore e altre due persone mentre 41 fedeli sono rimasti feriti. «Il kamikaze e altre due persone sono rimasti uccisi e ci sono 41 feriti. I feriti sono curati all'ospedale evangelico di Jos», ha dichiarato all'Afp un portavoce del governo locale, Pam Ayuba, precisando che la chiesa si trova a Rukuba Road.

Secondo il responsabile di una associazione cristiana, almeno una persona è morta e diverse altre sono rimaste ferite nell'attacco contro una seconda chiesa compiuto nella città di Biu, nel nord est. «Uomini armati hanno attaccato la chiesa durante la funzione religiosa», ha dichiarato il presidente dell'Associazione cristiana della Nigeria di Biu, Samson Bukar. «Una fedele è stata uccisa e diversi altri sono stati feriti. Due versano in gravi condizioni», ha detto, precisando che «gli aggressori sono fuggiti dopo l'attacco». Nessuno dei due attacchi è stato rivendicato ma il gruppo islamista Boko Haram, ha intensificato dal 2009 gli attentati contro responsabili governativi, forze di sicurezza e minoranze cristiane nelle città a maggioranza musulmane. E' di almeno 15 morti e 40 feriti il bilancio dell'ultimo attentato in ordine di tempo (il 3 giugno) compiuto in Nigeria contro una chiesa cristiana.

Lupi: Martirio continuo, il Governo si muova subito - «Di nuovo un attacco contro i cristiani in Nigeria: si contano numerosi morti e feriti. Ormai ogni domenica è una strage continua. La domenica in Nigeria sta diventando il giorno del martirio». Lo ha detto il vice presidente Pdl della Camera Maurizio Lupi osservando che «la comunità internazionale deve dire basta e il governo italiano deve muoversi subito».