22 settembre 2020
Aggiornato 16:30
Celebrazioni del cinquantenario di Vinitaly

«50 anni di Vinitaly per fare passi avanti»

Il presidente e amministratore delegato dell'azienda vitivinicola Masi e alla guida di Federvini: «Creare tasche di forza per affrontare mercato globale».

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ROMA - Sandro Boscaini, presidente e amministratore delegato dell'azienda vitivinicola Masi e alla guida di Federvini, spiega ad Askanews l'importanza delle celebrazioni del cinquantenario di Vinitaly a cura di Veronafiere, a Verona dal 10 al 13 aprile, in uno scenario che vedrà protagoniste le Cantine, i buyers e gli operatori del settore, e che vedrà per la prima volta anche la partecipazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Creare tasche di forza per affrontare mercato globale
«Cinquant'anni di Vinitaly anche per fare un passo avanti, per preventivare qualcosa, per vedere quello che può essere il futuro: un futuro - ha detto Boscaini - che dovrebbe quantomeno sottoscrivere i successi del passato, con un export in cavalcata, che ci fa un paese che affronta il mercato mondiale con la caratteristica dei suoi vini, che rappresentano quella unicità, territorialità e la massima personalizzazione delle produzioni, in un mercato in cui è sempre più importante creare masse crtitiche. Ma i festeggiamenti dei 50 anni di Vinitaly, anche - ha concluso Boscaini - per creare tasche di forza che affrontino sempre in un mercato globale, sinergie tra produttori, istituzioni e Vinitaly, in modo che ci si possa presentare a quel livello».