26 aprile 2019
Aggiornato 03:30
Vino & Mercati

Vinitaly International torna a New York e sbarca anche in Canada

A Ny seminari sul Chianti e a Toronto una serie di tasting focus. Mantovani, Direttore Generale di Veronafiere: «ll vino rappresenta la prima singola voce delle nostre esportazioni in Canada»

VERONA - Vinitaly International, la piattaforma creata da Veronafiere per promuovere le eccellenze vitivinicole italiane nel mondo, torna a New York e sbarca per la prima volta in Canada, a Toronto. L'appuntamento di New York del 27 gennaio vede la Vinitaly International Academy impegnata in «A study in Sangiovese», un Executive Wine Seminar esclusivo, livello Focus, presso il New York Vintners, dove verranno presentate 3 etichette di 5 differenti aziende vitivinicole italiane.

Tra le rarità provenienti dalle diverse tenute, la lista dei vini comprenderà il Montesodi Chianti Rufina del 1974 prodotto dalla famiglia Frescobaldi, il Chianti Classico Riserva Rancia della Fèlsina presente in tre annate assolutamente storiche e la Badia a Coltibuono Chianti Classico con le annate del 1979 e del 1983, che spesso sono state indicate come «buone» ma non «eccezionali»: un enorme errore che la degustazione intende fare emergere.
Questo seminario sarà un'occasione per conoscere il Sangiovese ed è pensato su misura per un mercato maturo come quello statunitense, dove il vino italiano continua a detenere la leadership. Secondo le stime dell'IWFI-Italian Wine & Food Institute le esportazioni del nostro vino verso gli USA, nel 2014, hanno superato i 2,4 milioni di ettolitri per un valore di oltre 1,3 miliardi di dollari, chiudendo l'anno con una quota di mercato rispettivamente del 28% e del 34% sul totale delle importazioni vinicole americane. Sempre secondo l'IWFI, il nostro Paese detiene il primato anche delle esportazioni verso il continente americano di vini spumanti con 421.364 ettolitri, per un valore di 245.798.170 di dollari, contro i 364.010 ettolitri, per un valore di 215.467.000 di dollari, del 2013 con un incremento del 15,7% in quantità e del 14% in valore.

Ma la vera novità del 2015 sarà la prima edizione di Vinitaly International in Canada. Il 28 e il 29 gennaio infatti, farà tappa a Toronto, motore economico e centro più popoloso del Paese, con una seconda serie di tasting Focus curati da VIA. «ll vino rappresenta la prima singola voce delle nostre esportazioni in Canada e, come ricordato durante Wine2Wine da Emmanuel Kamarianakis - Consigliere del Ministro agli affari commerciali presso l'Ambasciata canadese a Roma - entro 24 mesi sarà operativa la parte dell'accordo che prevede l'eliminazione dei dazi per il 98% dei flussi commerciali, e questo interesserà anche il vino. Una politica che riteniamo possa costituire un'ulteriore importante occasione di crescita che l'industria vitivinicola italiana potrà cogliere al meglio se supportata da un profondo e importante lavoro di innalzamento della conoscenza del prodotto, che è esattamente ciò che ci proponiamo con VIA», commenta Giovanni Mantovani, Direttore Generale di Veronafiere.
Due tappe internazionali importanti a cui faranno seguito la presentazione speciale di Vinitaly del 2 febbraio a New York durante l'Italian Wine Week organizzata da ICE e la presentazione del Padiglione «Vino - A Taste of Italy», sempre a New York, durante il Gala Italia dell'Italian Wine&Food Institute del 19 febbraio.