Economia

Maria Elena Boschi e l'eccesso di «ubris» sul Pil: «Possiamo fare meglio della Germania»

La sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio è intervenuta alla festa dell'Unità di Torino e dopo aver lodato le misure adottate dal Governo ha intrapreso un lungo volo pindarico parlando della crescita economica nazionale

La sottosegretaria alla vicepresidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, è intervenuta alla festa dell'Unità di Torino.
La sottosegretaria alla vicepresidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, è intervenuta alla festa dell'Unità di Torino. (ANSA)

TORINO – Maria Elena Boschi canta vittoria. I dati positivi sull'economia non sono merito dell'«oroscopo», ma delle misure degli ultimi due governi – quello dell'ex premier Matteo Renzi e quello dell'attuale presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, che hanno funzionato. Lo ha detto ieri sera il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi alla Festa dell'Unità di Torino. «Dopo il forum di Cernobbio posso citare tutti i nomi degli economisti che hanno detto che non è merito dell'oroscopo, perché effettivamente il governo ha messo in campo misure che hanno permesso questi dati», ha esordito l'ex ministro per le Riforme del governo Renzi. «Può darsi che siamo anche particolarmente fortunati, meglio. Però a Cernobbio c'erano economisti e non degli astrologi e ci hanno detto che le misure del governo hanno funzionato», ha ribadito Maria Elena Boschi. A questo proposito la sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio ha anche difeso anche la politica dei bonus: «Sono contenta che ci siano, anche se qualcuno - ha aggiunto riprendendo una battuta dal pubblico - forse voleva i malus».

Boschi: Il bonus Renzi è stato un successo
Sugli 80 euro per i redditi più bassi Maria Elena Boschi ha citato la Banca d'Italia per la quale il bonus Renzi non sarebbe stata una marchetta elettorale, ma «una misura di politica fiscale che gli italiani hanno speso all'80% rilanciando i consumi». Quindi la sottosegretaria ha detto che vorrebbe che «in questa legge di bilancio ci fossero le condizioni per confermare una misura sulle periferie come quella che abbiamo fatto l'anno scorso e che ha dato a molte città capoluogo di periferia la possibilità di fare investimenti e di cercare di avere progetti che tenessero insieme la riqualificazione urbana con progetti sociali, culturali, di rilancio, di integrazione».

Il volo pindarico della sottosegretaria
Boschi ha affermato che «di solito si dice che la fine legislatura è una fase politica interessante, quando comincia ad esserci una gran confusione si dice che è una fase interessante», ma ha aggiunto di augurarsi «che gli eletti in Parlamento, anche se sono nella fase finale della propria esperienza sentano la responsabilità di far fronte ad esigenze dei cittadini», e quindi che venga prima quello della campagna elettorale. «Abbiamo il dovere di completare un percorso di riforme che abbiamo iniziato nel 2014 - ha detto ancora il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio - abbiamo preso l'impegno nella prossima legge di bilancio di tenere in sicurezza i conti pubblici e lo rispetteremo. E poi di puntare molto su misure che possano sostenere maggiormente l'occupazione per i giovani». Ma Maria Elena Boschi si è spinta perfino oltre, arrivando a pronosticare una ripresa economica record per il Belpaese, tale da permettere all'Italia di superare la locomotiva d'Europa: «Non siamo spaventati dalle sfide. Siamo l'Italia, possiamo fare di più, possiamo fare meglio della Germania, sappiamo che possiamo essere ambiziosi, perché siamo bravi, siamo bravi, sappiamo che possiamo fare di più dell'1,5% di Pil» ha concluso alla Festa dell'Unità di Torino.