23 gennaio 2020
Aggiornato 00:00
Risparmio energetico

Pannelli solari cari, ingombranti e pesanti: dall’Australia arriva la vernice solare

Risparmiare sull’energia e sulla bolletta con i pannelli solari? No, sono ancora troppo cari, pesanti e ingombranti. La soluzione è la vernice solare che genera energia sfruttando l’umidità nell’aria

Energia solare da una vernice inventata dagli scienziati australiani
Energia solare da una vernice inventata dagli scienziati australiani Shutterstock

MELBOURNE – Una vera rivoluzione nel campo dell’energia verde e del risparmio energetico quella annunciata da una ricerca dell’Università di Melbourne. È la ‘vernice solare’, che potrà prender il posto dei molti cari, pesanti e ingombranti pannelli solari. La scoperta dei ricercatori ha portato allo sviluppo di una tintura che incorpora del gel di silice capace di generare energia, pensate un po’, sfruttando l’umidità nell’aria. Per cui funziona anche se non c’è il sole. La vernice sviluppata dagli scienziati australiani presenta caratteristiche energetiche del tutto simili a quelle dei più noti e utilizzati pannelli solari. Una soluzione ideale, e meno costosa, per tutte le abitazioni civili o industriali che vogliono sfruttare la luce solare per produrre energia, e dunque risparmiare. Il meccanismo di funzionamento è basato sulla possibilità di generare combustibile a idrogeno sfruttando l’umidità presente nell’aria – un vero vantaggio.

Un gel piuttosto comune
Se ci si domanda cosa sia il gel di silice, è bene sapere che tutti vi abbiamo avuto a che fare almeno una volta. Avete presente quelle bustine anti-umidità che si trovano all’interno di molte confezioni di prodotto tecnologici, integratori vitaminici, nelle scatole di scarpe e così via? Bene, quelle bustine contengono gel di silice. Quello utilizzato dai ricercatori della RMIT University di Melbourne è semplicemente stato oggetto di una piccola modifica a livello chimico e poi unito alla tintura. Questo gel, è chiamato il solfuro di molibdeno sintetico, e ha la caratteristica – tra l’altro – di catturare l’umidità.

Una vera rivoluzione
Gli scienziati australiani hanno sottolineato che il gel combinato alla tintura agisce da semi-conduttore energetico. Favorendo inoltre la scissione degli atomi di acqua in idrogeno e ossigeno. Per attirare al meglio la luce solare, e pertanto sfruttare anche questo tipo di energia oltre all’umidità, alla vernice è stato aggiunto anche dell’ossido di titanio, ha spiegato Torben Daeneke, uno dei ricercatori. Da notare che questo composto è lo stesso attualmente utilizzato anche nelle pitture bianche per esterni. Da tutto ciò si può comprendere come questa innovativa invenzione possa essere sfruttata in tutta comodità e praticità per tinteggiare le pareti esterne di case e uffici. «L’aspetto fondamentale di questa scoperta – fa notare Daeneke – è che per funzionare la vernice non ha bisogno di acqua pulita o di bacini presenti nelle vicinanze. Qualsiasi zona al mondo con un tasso di umidità elevato può andare benissimo». Se già state fremendo per ridare una mando ‘di bianco’ alla vostra casa per poter sfruttare la vernice solare – e risparmiare sulla bolletta della luce – i ricercatori fanno sapere che per trovare la vernice in commercio si dovrà attendere circa cinque anni. Ma, si spera, ne valga la pena.