Previdenza

Sale ancora l'età pensionabile, dal 2019 niente pensione prima dei 67 anni

Il decreto è già pronto sul tavolo dell'Esecutivo che dovrebbe approvarlo subito dopo l'estate, ma la manovra impopolare potrebbe compromettere l'esito delle prossime elezioni

Il premier, Paolo Gentiloni, sta pensando di aumentare l'età pensionabile dopo la pausa estiva.
Il premier, Paolo Gentiloni, sta pensando di aumentare l'età pensionabile dopo la pausa estiva. (ANSA/GIUSEPPE LAMI)

ROMA – Non c'è pace per i lavoratori che sognano di andare in pensione al più presto. Dopo l'estate il Governo varerà un decreto per aumentare – ancora! - l'età pensionabile. La strada è già tracciata da tempo e non prevede margini di discrezionalità perché il meccanismo non dipende dalla volontà dell'Esecutivo, ma è previsto per legge. L'età pensionabile infatti deve necessariamente aumentare se ad allungarsi è anche la speranza di vita. E i numeri che già sono sul tavolo dei tecnici dei ministeri dell'Economia e del Lavoro non lasciano proprio adito a dubbi. Secondo gli ultimi dati Istat, infatti, la speranza di vita dopo la boa dei 65 anni è aumentata negli ultimi tre anni. E non di poco. Rispetto al 2013 gli uomini l'hanno vista aumentare dai 18, 6 anni ai 19,1. E le donne da 22 a 22,4 anni. In base ai calcoli del Mef, perciò, non resta altro da fare che far slittare in avanti anche l'età pensionabile.

Sale ancora l'età pensionabile
La pensione è sempre di più un miraggio nel deserto. Lo sarà in misura ancora maggiore a partire dal 2019, quando verrà alzata ulteriormente l'asticella dell'età pensionabile. Il decreto è già pronto sul tavolo del governo Gentiloni, che dovrebbe procedere alla sua approvazione subito dopo la pausa estiva. Ad oggi l'età pensionabile è fissata a 66 anni e 7 mesi, ma a partire dal 2019 non si potrà andare in pensione prima di aver compiuto 67 anni. Una differenza non da poco. Soprattutto per coloro che stanno facendo il conto alla rovescia. Ma anche per i giovani e i giovanissimi che rischiano di non poter mai andare in pensione sia a causa dell'aumento costante della speranza di vita che della difficoltà di versare i contributi in maniera continuativa.

Una manovra molto impopolare
Ma per i pensionandi del 2019 non è ancora detta l'ultima parola. Vale la pena ricordare, infatti, che con l'arrivo dell'autunno per il Paese comincerà un periodo molto intenso dal punto di vista politico e si aprirà ufficialmente la stagione della campagna elettorale in vista delle prossime elezioni. L'aumento dell'età pensionabile, per quanto inevitabile e indipendente dalla volontà del governo perché – come abbiamo già detto – è legata per legge all'aumento della speranza di vita, è una manovra molto impopolare che potrebbe trasformarsi in un boomerang per i renziani e il Partito democratico. Il governo Gentiloni potrebbe quindi decidere di rinviare l'operazione lasciando la patata bollente al nuovo Esecutivo. L'aumento dell'età pensionabile potrebbe quindi arrivare più tardi, forse con la primavera del 2018.