Padoan a Bruxelles

Padoan: «Manovra bis qualche giorno dopo il Def»

Il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, è arrivato all'Eurogruppo di Bruxelles e ha risposto alle domande dei giornalisti presenti a proposito della manovra bis e dello status quo delle banche italiane.

Il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, all'Eurogruppo di Bruxelles.
Il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, all'Eurogruppo di Bruxelles. (STEPHANIE LECOCQ | EPA)

BRUXELLES - La manovra aggiuntiva sui conti richiesta dall'Ue all'Italia certamente sarà pronta entro la fine di aprile, «sarà presentata parallelamente al Def, attorno al Def, magari qualche giorno dopo». Lo ha comunicato senza giri di parole il ministro dell'Economia del governo Gentiloni, Pier Carlo Padoan, giungendo all'Eurogruppo a Bruxelles.

La manovra bis arriverà con il Def
La manovra bis si farà. E «sarà presentata parallelamente al Def. La manovra non è in quanto tale parte del Def, perciò sarà presentata attorno al Def, magari forse qualche giorno dopo", così ha esordito il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan entrando all'Eurogruppo e rispondendo alle domande dei giornalisti. A chi gli chiedeva conferma del fatto che l'Italia dovrà rispettare l'impegno preso con Bruxelles di approvare la manovra e chiudere l'operazione entro il 30 aprile prossimo, Padoan ha risposto dissipando ogni dubbio con una sola parola: «Assolutamente».

Moscovici: Il governo italiano rispetterà gli impegni
E alle parole di Padoan crede il commissario agli Affari economici e finanziari dell'Unione europea, Pierre Moscovici, che incontrerà domani a margine dell'Ecofin il ministro dell'Economia. «Certamente parleremo delle intenzioni del governo italiano - ha dichiarato Moscovici al termine dell'Eurogruppo -, ma non c'è nessuna ragione, al contrario, di pensare che il governo non voglia rispettare gli impegni che ha preso». Secondo l'esponente della commissione Juncker le discussioni con l'Italia «continueremo con uno spirito costruttivo: lavoriamo sulle stesse cifre e allo stesso calendario e sono convinto che tutto il necessario sarà fatto», ha concluso.

Il punto di Padoan sulla situazione banche venete e Mps
Ma oggi non si è discusso solo della manovra bis. Il ministro Padoan, giungendo alla riunione dell'Eurogruppo, ha riferito ai giornalisti anche in merito alla situazione banche sottolineando che nelle discussioni su Monte Paschi Siena e le banche venete che il governo italiano sta conducendo con la Commissione europea «i progressi continueranno», e «non sono in dubbio». Ma «c'è un lavoro complesso dal punto di vista tecnico» che viene svolto «in piena collaborazione» con l'Esecutivo comunitario, ha ammesso Padoan.

Il bilaterale con la commissaria Ue alla Concorrenza
Domani all'Ecofin, nell'ambito della discussione sulla valutazione dei rapporti specifici per paese «all'Italia è stato chiesto di fare una presentazione sulle riforme che abbiamo introdotto sul tema del 'business environment' e sulla questione delle sofferenze bancarie, che verrà poi discussa con gli altri colleghi», ha proseguito il numero uno del Mef. Il ministro, che vedrà domani mattina in bilaterale anche la commissaria Ue alla Concorrenza Margrethe Vestager proprio per parlare della situazione delle banche italiane, non ha aggiunto nient'altro sulla questione, limitandosi a dire che «i commissari li vediamo sempre», e sottolineando poi, in risposta alle domande dei cronisti, «anche la Vestager».