17 novembre 2019
Aggiornato 18:30
Fusione Bpvi e Veneto Banca

Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, l'Ue apre ai rimborsi degli azionisti vittime di misselling

Secondo la commissaria europea alla Concorrenza, Margrethe Vestager, è lecito da parte di obbligazionisti e piccoli azionisti pretendere compensazioni se sono stati vittime delle vendite abusive di una banca

BRUXELLES - La commissaria europea alla Concorrenza, Margrethe Vestager, ha aperto all'ipotesi di compensazioni anche a favore dei piccoli azionisti - e non solo dei detentori di obbligazioni subordinate - nel caso in cui si dimostri che siano stati vittime di vendite abusive ("misselling") delle azioni di una banca. Vestager lo ha detto in risposta a una precisa domanda, durante una conferenza stampa oggi a Bruxelles, sulla possibilità di compensare i risparmiatori-piccoli azionisti di Banca popolare di Vicenza e Veneto Banca.

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Vestager: I clienti devono essere compensati se c'è misselling
«Ciò che stiamo facendo da tempo è assicurarci che i clienti siano compensati se c'è stato un caso di 'misselling'», ha detto Vestager. Questo succede, ha spiegato, «se vai in banca con i tuoi risparmi, o la pensione, e dici che vuoi metterli in un posto sicuro, e praticamente hai l'impressione di metterli in un contro di risparmio, ma di fatto diventi proprietario di una piccola quota della banca». Il che comporta dei rischi molto più alti rispetto al conto di risparmio: il rischio di essere parte del 'burden sharing', o in certi casi di un 'bail in', ovvero di essere chiamato a partecipare ai costi e alle perdite di un salvataggio della risoluzione di una banca.

E' necessario preservare la fiducia in un sistema finanziario
«In questi casi - ha proseguito la commissaria - dobbiamo trovare modalità di compensazione con un meccanismo di arbitraggio, oppure direttamente se questo può essere giustificato dal fatto che scopriamo che molte persone sono state vittime di 'misselling', e dunque possono essere compensate in modo più diretto». Secondo la commissaria Ue è «una cosa molto, molto buona», perché è importante che non ci siano misselling per costruire e preservare la fiducia in un sistema finanziario. Se si verificano casi di 'misselling', è importante «che le persone (che ne sono state vittime, ndr) vedano e sentano che abbiano predisposto dei meccanismi per compensarli».

Il caso della Spagna e altri precedenti
Più in generale, e guardando al passato, ci sono stati casi - per esempio in Spagna - in cui con un meccanismo di arbitrato si è permesso agli individui coinvolti di reclamare una compensazione per essere stati ingannati, ed «effettivamente ha funzionato piuttosto bene», ha detto ancora la commissaria. Ma oltre all'arbitrato, si possono anche predisporre degli «schemi di compensazione». Se si può provare che non si aveva una buona cultura finanziaria quando è avvenuta la vendita dei titoli da parte della banca, «si possono ottenere compensazioni in modo più 'leggero'. Questo è stato fatto in precedenza, e ovviamente se avremo le ragioni per farlo, lo faremo di nuovo», ha concluso Vestager.