27 maggio 2020
Aggiornato 18:30
Da stop Iva a norme su pensioni, famiglia, P.a. e Industria 4.0

Legge di Bilancio, ecco tutte le misure

La manovra di Bilancio ha ottenuto un'approvazione lampo con una fiducia tecnica sollecitata dal Capo dello Stato. Ecco tutte le misure

ROMA - La manovra di bilancio, da oltre 27 miliardi di euro, ottiene un'approvazione lampo con una «fiducia tecnica» sollecitata dal Capo dello Stato per mettere in «sicurezza» il Paese ed evitare l'esercizio provvisorio dopo che la vittoria del «No» al referendum ha prodotto la crisi politica. I voti a favore della fiducia sono stati 173 e i contrari 108. I sì sul provvedimento sono stati 166, i «no» 70 e un astenuto.

Modifiche al palo
Molti i mal di pancia a Palazzo Madama con i senatori che hanno dovuto digerire un testo blindato ma con il pensiero già impegnato sugli «scenari del dopo». Diverse le modifiche rimaste al palo di cui dovrà occuparsi il prossimo esecutivo: dalle banche, su cui urge un intervento per sciogliere i nodi ormai intricati che vanno da Mps ai quattro istituti sottoposti a risoluzione, fino ai fondi per la Sanità a Taranto, l'ecobonus per gli incapienti dei condomini, la questione della ripartizione dei fondi per gli enti locali, risorse per l'emittenza locale, lo sblocco del turn over in alcune amministrazioni, i giochi.

Deficit del 2,3%
La legge di bilancio arriva quindi al traguardo nel testo approvato da Montecitorio che non ne ha stravolto l'impianto, di carattere espansivo, con novità che hanno mantenuto «neutrali» il saldo e l'indebitamento netto delle pubbliche amministrazioni, con un deficit del 2,3% nel 2017 e lo stop all'incremento dell'Iva attraverso un impegno finanziario di oltre 15 miliardi solo nel prossimo anno. Con una dote più ricca di coperture grazie alla rottamazione delle cartelle di Equitalia contenuta nel decreto fiscale collegato già in vigore. Ma anche con la spada di Damocle dell'Europa che in primavera potrebbe chiedere all'Italia una correzione dei conti. La legge di bilancio entrerà in vigore il primo gennaio del 2017. Queste sono le principali misure.

Ape
Arriva l'anticipo finanziario a garanzia pensionistica, il cosiddetto Ape, un prestito per chi ha almeno 63 anni e matura il diritto alla pensione entro 3 anni e 7 mesi. Per le fasce deboli e per i lavori usuranti ci sarà l'Ape social, un'indennità coperta dallo Stato. Sul fronte previdenziale viene estesa la quattordicesima anche ha chi ha un assegno di due volte il minimo, prorogata la cosiddetta 'Opzione donna', varata l'ottava salvaguardia per altri 3.000 esodati e previsto il ricongiungimento gratuito dei contributi anche per le casse private.

Imposta sul reddito d'impresa
Nel capitolo fiscale, oltre allo stop agli aumenti Iva, nasce l'imposta sul reddito d'impresa che si calcola sugli utili trattenuti presso l'azienda mediante applicazione dell'aliquota unica Ires al 24%. Ridotto da 100 a 90 euro del canone RAI per abbonamento privato per il 2017 ed eliminata l'Irpef sui terreni agricoli. Arriva anche la 'lotteria degli scontrini' con vincite più facili per chi paga con carte di credito o di debito.

Ecobonus
Prorogata per un anno la detrazione al 65% per le spese relative ad interventi di riqualificazione energetica degli edifici (i cosiddetti ecobonus) e, nel caso di parti comuni dei condomini, lo sconto si potrà godere per cinque anni. Proroga di un anno anche per le detrazioni del 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia e per le spese relative all'acquisto di mobili.

Sisma-bonus
Il sisma-bonus ammonterà al 50% delle spese sostenute e varrà per cinque anni; qui nel caso di interventi nei condomini lo sconto spetta, rispettivamente, nella misura del 75% (passaggio di una classe di rischio inferiore) e dell'85% (passaggio di due classi).

Pubblico impiego
Stanziate le risorse per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego: si tratta di circa 1,9 miliardi per il 2017 e di 2,6 miliardi a decorrere dal 2018.

Sanità
Sul fronte Sanità, il cui fondo è stato rifinanziato per 113 miliardi nel 2017 anche per le assunzioni di medici e infermieri, si segnala la norma che consente ai presidenti di regione di svolgere la funzione di commissari per la gestione dei piani di rientro. Salta poi la base d'asta sul prezzo massimo dei farmaci biologici: saranno la Consip o le centrali di acquisto che organizzeranno le gare a stabilire il prezzo d'asta. Stop infine alle norme sul commissariamento delle aziende ospedaliere per le province autonome di Trento e Bolzano e per le regioni a statuto speciale.

Capitolo famiglia
Pacchetto di interventi corposo in legge di bilancio sul capitolo famiglia, caratterizzato dal bonus di 800 euro per le neo mamme e di 1.000 euro per le rette degli asili nido. Confermato anche per il 2017 il congedo obbligatorio di due giorni per i neo-papà che salirà a 4 giorni nel 2018. Arrivano garanzie pubbliche per i prestiti chiesti dalle famiglie con un bambino nato nel 2017.

Politiche sociali
Il tema delle politiche sociali e dell'immigrazione vede al centro le risorse per la gestione dei flussi migratori con un capitolo di spesa di oltre 3 miliardi di euro. Ma ci sono anche l'aumento del fondo per la povertà, e misure a sostegno delle donne vittime di violenza e dei loro figli.

Infrastrutture, dissesto idrogeologico e edilizia pubblica
La manovra istituisce un fondo da 1,9 miliardi nel 2017 per infrastrutture, dissesto idrogeologico ed edilizia pubblica, oltre a stanziare risorse per gli interventi di ricostruzione nelle zone colpite dai terremoti. Interventi anche per la mobilità sostenibile e finanziamenti per la realizzazione di piste ciclabili turistiche, compreso il Grande raccordo anulare in bici di Roma.

Condomini
Per i condomini, arrivano i pagamenti tracciabili: dalle scale ai giardini le prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi resi ai condomini devono essere effettuati tramite conti correnti bancari o postali a loro intestati o attraverso modalità facilmente controllabili.

Capitolo cultura
E' ricco il capitolo cultura della manovra con una serie di interventi. Direttamente voluto dal ministro Dario Franceschini quello contro il bagarinaggio che introduce multe da 5mila a ben 180 mila euro. Arriva la Card cultura anche per chi compierà 18 anni nel 2017. I neo maggiorenni potranno utilizzare il bonus euro pure per acquistare la musica su internet, corsi di musica, di teatro, o di lingua straniera.

Superammortamenti
La manovra conferma la proroga dei superammortamenti, la maggiorazione del 40% prevista già dalla legge di stabilità per il 2016 e istituisce una nuova misura di maggiorazione del 150% degli ammortamenti su beni ad alto contenuto tecnologico (Industria 4.0).

Expo
Arriva il commissario straordinario per la liquidazione della società Expo. La nomina dovrà arrivare entro 30 giorni dall'approvazione della manovra.

Ilva
Sono inoltre entrati due interventi sull'Ilva. Le somme confiscate all'azienda dovranno essere destinate alle bonifiche ambientali degli stabilimenti di interesse strategico nazionale collegate al gruppo, mentre cresce dal 3 al 4,1% lo spread sul prestito-ponte ottenuto dall'azienda.

Licenziamenti
Diventa permanente lo stop del contributo di licenziamento imposto al datore di lavoro in caso di licenziamenti effettuati in conseguenza di cambi di appalto ai quali siano succedute assunzioni presso altri datori di lavoro. Mentre arrivano 30 milioni di euro nell'anno 2017 per misure di sostegno al reddito per i lavoratori dei call-center con una stretta sulle delocalizzazioni e un inasprimento delle multe per le violazioni delle norme che regolano il settore.

Scuola
Nel capitolo scuola ci sono 100 milioni di fondi Inail disponibili per la realizzazione di nuove strutture scolastiche. Per le scuole materne paritarie in arrivo dallo Stato altri 25 milioni di euro nel 2017 raddoppiato quindi fino a 50 milioni il contributo aggiuntivo già previsto nel testo della manovra.

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