28 settembre 2021
Aggiornato 18:30
+1,6% sul 2015

Istat: ad aprile migliora la produzione industriale

Nei primi 4 mesi dell'anno è aumentato l'indice della produzione industriale. Ecco i settori dell'attività economica che registrano i risultati migliori e quelli che invece presentano dati in calo

ROMA - Produzione industriale in ripresa ad aprile. L'indice destagionalizzato è aumentato dello 0,5% rispetto a marzo. Lo rileva l'Istat che spiega come nella media del trimestre febbraio-aprile 2016 la produzione è cresciuta dello 0,4% nei confronti del trimestre precedente.

Aumenta l'indice della produzione industriale
Corretto per gli effetti di calendario, ad aprile 2016 l'indice è aumentato in termini tendenziali dell'1,8% (i giorni lavorativi sono stati 20 contro i 21 di aprile 2015). Nella media dei primi quattro mesi dell'anno la produzione è aumentata dell'1,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'indice destagionalizzato mensile presenta variazioni congiunturali positive nei comparti dei beni intermedi (+2,2%) e dei beni di consumo (+1,1%).

I settori migliori e quelli in calo
Diminuiscono invece l'energia (-1,5%) e i beni strumentali (-0,1%). In termini tendenziali gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano, ad aprile 2016, aumenti nei raggruppamenti dei beni intermedi (+4,2%), dei beni strumentali (+3,7%) e dei beni di consumo (+0,4%); segna invece una variazione negativa l'energia (-3,7%). Per quanto riguarda i settori di attività economica, ad aprile 2016 i comparti che registrano la maggiore crescita tendenziale sono quelli della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+6,3%), della fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche, altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (+5,9%) e della fabbricazione di prodotti chimici (+5,2%). Diminuzioni si rilevano, invece, nei settori dell'attività estrattiva (-15,7%), delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-3,3%) e della fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (-1,4%).