29 settembre 2020
Aggiornato 22:30
la mobilitazione è promossa da cgil, cisl e uil

Pensioni, il 2 aprile manifestazioni in tutta Italia

La richiesta dei sindacati è quella di avviare un confronto sul tema delle pensioni e sulla revisione dell’età pensionabile

ROMA - «Cambiare le pensioni e dare lavoro ai giovani». È lo slogan che accompagnerà la giornata di mobilitazione nazionale promossa da Cgil, Cisl e Uil per il 2 aprile. In programma numerose iniziative e manifestazioni unitarie a livello territoriale in tutto il Paese. I segretari generali Susanna Camusso (Cgil), Annamaria Furlan (Cisl) e Carmelo Barbagallo (Uil) saranno presenti rispettivamente a Venezia, Roma e Napoli. I comizi finali saranno preceduti da cortei che attraverseranno le città.

Le richieste dei sindacati
Prosegue così la mobilitazione dei sindacati «per la vertenza sulle pensioni dopo gli attivi interregionali dei quadri e delegati del 17 dicembre. Con le iniziative di sabato 2 aprile rilanceranno la piattaforma unitaria con la quale si chiede di cambiare le pensioni e dare lavoro ai giovani, tutelare le pensioni in essere, rafforzare la previdenza complementare». Cgil, Cisl e Uil chiedono inoltre «pensioni dignitose per i giovani, per i lavoratori precari e discontinui, accesso flessibile al pensionamento, il riconoscimento del lavoro di cura e la diversità dei lavori».

Cgil, Uil, Cisl e Inps insieme per la stessa battaglia
Fondamentalmente la richiesta è quella di avviare un confronto sul tema delle pensioni e sulla revisione dell’età pensionabile. Questioni che inizialmente dovevano essere inserite nella Legge di Stabilità 2016, secondo quanto dichiarato dal Governo, ma che poi sono state rinviate agli inizi del 2016 e ora sembrano essere state cancellate dalle priorità dell’Esecutivo di Renzi. Oltre ai sindacati, è lo stesso presidente dell'Inps, Tito Boeri, ad aver sollecitato più volte l'Esecutivo affinché intervenga il prima possibile.