10 dicembre 2019
Aggiornato 01:00
Il ministro dell'Economia interviene nella audizione alla commissione Finanze e Tesoro del Senato

Padoan: «Sull'unione bancaria resta il problema della mutualizzazione delle risorse»

Il percorso verso l'Unione bancaria presenta ancora dei problemi, uno di questi è la mutualizzazione delle risorse. Lo ha ricordato il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, nella audizione alla commissione Finanze e Tesoro del Senato.

Roma (askanews) - Il percorso verso l'Unione bancaria presenta ancora dei problemi, uno di questi è la mutualizzazione delle risorse. Lo ha ricordato il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, nella audizione alla commissione Finanze e Tesoro del Senato. Nel meccanismo unico di risoluzione delle crisi bancarie fondato sul principio generale del bail-in ( salvataggi a carico di soci, obbligazionisti e depositanti affluent) manca «ancora il backstop pubblico» pur essendo stato approvato a livello comunitario e «resta da completare lo schema di garanzia dei depositi che se comunitario sarebbe un grande passo in avanti. Su questi due aspetti c'è un problema politico sulla mutualizzazione delle risorse», a livello europeo.

Padoan: I nostri tecnici sono a Bruxelles per confrontarsi
Per quanto riguarda il cosiddetto Single Rule Book, che armonizza la regolamentazione bancaria nell'Unione Europea, il ministro ha ricordato che l'esecutivo, nelle sedi competenti, vigila, «perchè non esistano discrepanze» nell'applicazione delle regole. Sulla soluzione cercata dal governo italiano per i prestiti bancari in sofferenza «mentre c'è un atteggiamento politico favorevole» a livello europeo,«tutti sono consapevoli che l'Italia per ripartire deve far anche ripartire il credito. Sul piano tecnico, è assolutamente negativo l'atteggiamento della Dg» della concorrenza Ue. «Anche oggi i nostri tecnici sono a Bruxelles per confrontarsi», ha spiegato il ministro nel corso dell'audizione alla commissione finanze e tesoro del Senato.