15 novembre 2019
Aggiornato 15:30
Whirlpool: lunedì incontro azienda-sindacati

Camusso: «Inaccettabili gli esuberi»

Vertice Whirlpool-sindacati lunedì prossimo. Le organizzazione di categoria, Fim-Cisl Fiom e Uilm si vedranno prima in mattinata per un coordinamento unitario e poi incontreranno il gruppo americano nel centro congressi di via Cavour. Ma gli auspici non sono dei migliori.

Roma (askanews) - Vertice Whirlpool-sindacati lunedì prossimo. Le organizzazione di categoria, Fim-Cisl Fiom e Uilm si vedranno prima in mattinata per un coordinamento unitario e poi incontreranno il gruppo americano nel centro congressi di via Cavour. Al momento non è previsto un incontro con il governo anche se oggi il premier Matteo Renzi, secondo quanto riferito dai sindacati, ha annunciato da Pompei un tavolo sul caso della multinazionale americana che giovedì ha detto di voler chiudere gli stabilimenti di Caserta, None e Albacina con 1.350 esuberi. Il ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, ha invitato Whirlpool a cambiare il piano giudicando «inaccettabili» gli esuberi.

Camusso: Serve una soluzione per salvaguardare gli operai
Il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, criticando il governo che lo scorso anno salutò l'acqusizione della Indestit da parte di Whirlpool come «grande risultato", ha proposto di individuare una soluzione come quella trovata per la Electrolux per salvaguardare l'occupazione. «Inaccettabili» gli esuberi anche per il segretario generale della Cisl, Anna Maria Furlan, che ha ricordato come l'azienda debba rispettare gli impegni presi proprio lo scorso anno su stabilimenti e piano industriale. A rassicurare è arrivato l'intervento del premier di oggi a Pompei: Renzi ha ricevuto negli uffici della Soprintendenza una delegazione di operai della Whirlpool-Indesit di Caserta. Al tavolo era presente anche il governatore della Campania, Caldoro. Il presidente del Consiglio ha detto che si occuperà personalmente della questione parlando con i vertici dell'azienda.

Palombella (Uilm): Il governo deve intervenire
«La trattativa di oggi non produrrà nessun effetto con Whirlpool, perché l'azienda ci vuole solo portare sulla strada degli esuberi».Il segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, si dice pessimista sull'esito della trattativa che oggi i sindacati e la Whirlpool proseguiranno sugli esuberi in Italia. «Loro - aggiunge Palombella - continueranno a dirci che non ci sono esuberi, ma chiudendo i siti questo non corrisponde alla realtà. Alla fine della clausola di salvaguardia, nel 2018, poi, avremo altri esuberi».Per questo il sindacalista ribadisce che la palla deve passare al governo. «Da subito - precisa Palombella - ci deve essere il coinvolgimento del governo perché l'esecutivo è stato garante degli accordi. Da subito la trattativa deve passare sul tavolo del ministero dello Sviluppo economico o, addirittura, a Palazzo Chigi perché l'incontro di oggi è un passaggio inutile».