21 novembre 2019
Aggiornato 07:30
Sciopero generale

Ecco i siti presi di mira dai dimostranti: Borsa, Consolato tedesco e Ministero dell'Economia

Allo sciopero generale ha aderito gran parte dell'Italia: da Genova a Napoli, ci sono state manifestazioni e momenti di tensione sociale. Dal lancio delle uova contro il Consolato tedesco ai "bomboni" contro il Ministero dell'Economia, dal blocco della Tangenziale a Napoli ai fumogeni di Genova: gli italiani sono in rivolta contro il Jobs Act.

ROMA - Allo sciopero generale ha aderito gran parte dell'Italia: da Genova a Napoli, ci sono state manifestazioni e momenti di tensione sociale. Dal lancio delle uova contro il Consolato tedesco ai "bomboni" contro il Ministero dell'Economia, dal blocco della Tangenziale a Napoli ai fumogeni di Genova: gli italiani sono in rivolta contro il Jobs Act.

TENSIONE A GENOVA - Per protestare contro il Jobs Act e i tagli previsti dalla Legge di stabilità migliaia di lavoratori, studenti e precari sono scesi in piazza oggi anche a Genova in occasione dello sciopero generale provinciale indetto dalla Cgil e dello sciopero sociale promosso da sindacati di base, associazioni studentesche e centri sociali. Sei diversi cortei hanno attraversato le strade del centro e del ponente cittadino, mandando letteralmente in tilt il traffico in tutto il capoluogo. Momenti di tensione si sono registrati in via Maragliano quando centinaia di studenti, No Tav, militanti dei centri sociali e del movimento per la casa si sono avvicinati alla nuova sede del Pd difesa da un ingente schieramento di poliziotti e finanzieri in assetto antisommossa. I manifestanti hanno srotolato un lungo striscione con scritto «Pd precarietà e devastazione» e acceso numerosi fumogeni. Alcune uova sono state lanciate all'indirizzo della polizia ma non sono avvenuti incidenti.

TANGENZIALE BLOCCATA A NAPOLI - A Napoli blocco della Tangenziale di corso Malta ad opera dei manifestanti in piazza contro il Jobs act. A paralizzare il traffico veicolare dello svincolo il gruppo che, da piazza Mancini, sta attraversando le strade dei quartieri Vasto e Arenaccia, a ridosso della Stazione centrale. Lungo il percorso alcuni studenti hanno anche lanciato petardi e acceso dei fumogeni. Tanti gli striscioni esposti contro le politiche del Governo Renzi in materia di lavoro e di scuola.

FUMOGENI E BOMBONI CONTRO IL MINISTERO DELL'ECONOMIA - Il "no" alle politiche del lavoro del governo è stato espresso anche con lo scoppio di alcuni «bomboni» e fumogeni colorati davanti al ministero dell'Economia, a Roma, in piazza delle Finanze, nel corso della manifestazione di piazza indetta dai movimenti sociali, studenti e Cobas nella giornata dello "sciopero sociale». La manifestazione era appena partita da piazza Esedra, quando, sfilando accanto al retro del grande palazzo umbertino che ospita il Dicastero dell'Economia, alcuni manifestanti hanno voluto far sentire "rumorosamente" la loro protesta intonando anche slogan contro Renzi e lanciando alcune uova.

UOVA CONTRO IL CONSOLATO TEDESCO - Un lancio di uova e di altri oggetti si è inoltre verificato davanti al Consolato tedesco di via San Martino della Battaglia, a Roma, durante il corteo di Cobas, studenti, migranti e centri sociali che sta partecipando allo «sciopero sociale». L'edificio è presidiato da blindati e agenti di Polizia in tenuta antisommossa. Il lancio delle uova è da legare alle proteste contro le politiche di austerità a livello europeo e alle questioni della ThyssenKrupp.