13 luglio 2020
Aggiornato 15:00
I temi caldi del sindacato

Su P.A. e Terni può saltare il banco

Al Viminale, in mattinata, si è tenuto un vertice tra il ministro dell’interno, Angelino Alfano, e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil con l'obiettivo di dar vita a nuove procedure per «evitare che si ripetano episodi come quello accaduto a Roma con gli operai della Ast di Terni».

ROMA - Al Viminale, in mattinata, si è tenuto un vertice tra il ministro dell’interno, Angelino Alfano, e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil con l'obiettivo di dar vita a nuove procedure per «evitare che si ripetano episodi come quello accaduto a Roma con gli operai della Ast di Terni». «Il periodo non è tranquillo» - commenta il segretario generale aggiunto della Uil Carmelo Barbagallo. E continua, ancora: «è importante un’interlocuzione prima ma anche durante le manifestazioni, perché dopo la solidarietà non serve».

L'AUTUNNO CALDO - Giovanna Ventura, segretaria organizzativa della Cisl, afferma: «Il ministro ci ha comunicato che siamo già dentro un autunno caldo, in un periodo complesso in cui le manifestazione si moltiplicano si è definito di fare una sorta di cabina di regia a livello nazionale, una modalità che deve essere praticata in ogni provincia e regione. L’obiettivo è di avere un punto di riferimento al ministero in grado di intervenire se ci sono problemi sul territorio, un coordinamento a livello nazionale»

IN CERCA DI UN SISTEMA OMOGENEO - A margine dell'incontro, i segretari hanno specificato che i sindacati e il ministero dell’interno si scambieranno reciproci riferimenti. Afferma Barbagallo: «Bisogna sapere chi è responsabile di dire che una cosa si può fare o no, non po’ avvenire che qualcuno perda il contatto con la realtà e succeda quello che non deve succedere». E continua Ventura: «Finora abbiamo avuto ottimi rapporti con questure e prefetture ma non con un metodo definito ora noi avremo i nostri riferimenti ed io sarò ad esempio il riferimento organizzativo. Si vuole mettere in piedi un sistema omogeneo in cui ognuno svolga il suo ruolo. Si tratta di una iniziativa importante ed utile». 

SIGNIFICATIVE APERTURE SINDACATO-GOVERNO - In relazione alla Pubblica Amministrazione, è previsto un incontro con il ministro della P.A., Marianna Madia, a palazzo Chigi lunedì 17 alle ore 19. Lo ha riferito il segretario generale aggiunto della Uil, Carmelo Barbagallo, spiegando che oltre ai leader di Cgil, Cisl e Uil saranno presenti all’incontro anche il sottosegretario Delrio e i segretari generali delle categorie del pubblico impiego. «Il governo ci vuole incontrare per parlare della riforma della P.a. - ha riferito Barbagallo, a margine dell’incontro con Alfano al Viminale -. Noi parleremo del contratto dei dipendenti pubblici». «Riteniamo che si tratti di una significativa apertura: andremo a vedere perché noi vogliamo entrare nel merito». Sulla prospettiva di uno sciopero unitario della categoria, Barbagallo ha risposto: «Se ci dicono che ci fanno il contratto cambia tutto. Vediamo, io non mi bagno prima che piova».