24 agosto 2019
Aggiornato 14:00
Lavoro | Vertenza Alcoa

L'Alcoa rallenta lo spegnimento degli impianti

Dopo il rinvio dell'incontro al ministero dello Sviluppo economico al 10 settembre invece del 5 già annunciato, l'azienda statunitense ha accettato di fermare lo spegnimento, previsto per il 7 settembre. Damiano: Bene rinvio, ma serve politica industriale. Cisl Sardegna: Il Governo venga al tavolo il 10 con novità

ROMA - Alcoa ha accettato la richiesta di rallentare le procedure di spegnimento degli impianti dello stabilimento di Portovesme. Lo si apprende da fonti sindacali. Dopo il rinvio dell'incontro al ministero dello Sviluppo economico al 10 settembre invece del 5 già annunciato, l'azienda statunitense ha accettato di fermare lo spegnimento, previsto per il 7 settembre, dei cosiddetti Terzi blocchi, evitando una accelerazione nelle procedure di stop alla produzione, che avrebbe comportato il fermo di un terzo degli impianti.
Prosegue invece, spiegano le stesse fonti sindacali, lo spegnimento graduale di 5 celle al giorno. La decisione a quanto si apprende viene «apprezzata» al ministero dello Sviluppo economico.

Damiano: Bene rinvio, ma serve politica industriale - E' «positivo» che sia stata «congelata» la decisione di fermare l'impianto Alcoa, ma non basta, «serve una politica industriale». Lo ha detto Cesare Damiano, capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera: «Il congelamento, fino al 10 settembre, della fermata dell'impianto di Alcoa, rappresenta un primo segnale positivo, ma non sufficiente. Bisogna garantire un processo che impedisca la chiusura dell'azienda e consenta il passaggio ad una nuova proprietà. Il governo ha un'importante responsabilità e deve svolgere il suo ruolo di indirizzo di politica industriale per favorire la ricerca di un investitore credibile che consenta di dare continuità all'attività produttiva e salvaguardare i posti di lavoro».

Cisl Sardegna: Il Governo venga al tavolo il 10 con novità - «In considerazione del fatto che la riunione fra il ministero dello Sviluppo economico e la Glencore si terrà il 7 settembre, il Governo ha ritenuto opportuno far slittare l'appuntamento per avere più elementi da portare al tavolo con azienda, Regione e sindacati». Lo ha dichiarato il segretario regionale della Cisl Sardegna, Giovanni Matta, sul rinvio del tavolo Alcoa previsto al ministero dello Sviluppo economico per il 5 di settembre e poi posticipato al 10 dello stesso mese.
«L'importante - ha aggiunto - è che lunedì prossimo il Governo porti reali e positivi elementi di novità e che intervenga. L'incontro del 10 deve essere quello definitivo».