12 dicembre 2019
Aggiornato 14:30
Le richieste all'Ue

Organizzazioni cattoliche: corridoi umanitari per fermare la strage

Un appello congiunto delle organizzazioni cattoliche aderenti alla campagna «Cibo per tutti. E' compito nostro» chiede al governo italiano in vista dell'odierno consiglio Ue di fermare le stragi dei migranti. Tra le richieste, quella di «intercettare i flussi prima che arrivino i profughi, attraverso la costituzione di corridoi umanitari».

L'ex assessore De Palo chiede rispetto per il progetto del Papa

«Dal Giubileo fuori la speculazione e dentro il volontariato»

Il capogruppo propone al DiariodelWeb.it la sua ricetta perché l'evento non coinvolga solo il centro storico: «Associazionismo, turismo religioso e istituti per i pellegrini. Un'occasione unica per il rilancio della città»

La beatificazione sdogana anche i movimenti che il Vaticano a suo tempo osteggiò?

S.Egidio: «Romero non era teologo della liberazione»

Óscar Arnulfo Romero beato? Fino a qualche anno (e Papa) fa, sarebbe parsa solo una provocazione di cattivo gusto. E invece, con Francesco, l'arcivescovo di San Salvador ucciso nel 1980 dagli squadroni della morte sarà beato. Nonostante l'opposizione degli ambienti ecclesiastici conservatori e di chi sostiene che il «monseñor» fosse legato a doppio filo alla teologia della liberazione

Azione Cattolica smentisce: nessuna gaffe dal Papa

«Parabola» del pugno: Francesco non è Charlie

Lontanissimi i tempi del discorso di Ratisbona di Papa Ratzinger, che opponeva la «ragionevolezza» della fede cristiana con l'irragionevole violenza portata da Maometto (o almeno, così fu da molti interpretato). Francesco, con la «parabola» del pugno, difende il rispetto dovuto a ogni fede. E ricorda che anche i Cristiani uccisero in nome di Dio