25 aprile 2019
Aggiornato 00:00
Nel West Hub Development

ENI avvia produzione giacimento offshore Mpungi in Angola

Soddisfatto l'Amministratore Delegato, Claudio Descalzi: «E' stata raggiunta la terza tappa fondamentale dello start-up del progetto West Hub Development rispettando le nostre previsioni di budget e dei tempi di impiego».

Mercato dell'energia

ENI-Sonangol, partnership rafforzata in Angola

Il presidente di Sonangol, società petrolifera nazionale dell'Angola, Francisco de Lemos Maria, ha incontrato oggi a Roma l'Amministratore Delegato di ENI, Claudio Descalzi: «Questo accordo conferma le linee strategiche del gruppo Eni per le attività in Africa sub-sahariana»

Petrolchimico

Due nuovi contratti per Saipem

Nuove commesse da Saudi Aramco ed Eni per un valore totale superiore ai 600 milioni di euro. Sul deconsolidamento l'ad del Cane a sei zampe spiega: «la società è un gioiello. Vogliamo deconsolidare il suo debito e darle una sua struttura finanziaria»

Avviata nuova produzione in Angola

Expo 2015: ENI presenta le sue iniziative per lo sviluppo dell'Africa

Il Cane a sei zampe spiega perché è Official Partner for Sustainability Initiatives in African Countries: «La scelta deriva dal valore fondante attribuito alla sostenibilità e al particolare legame della compagnia con il continente africano, dove l'azienda è il primo attore energetico internazionale in termini di produzione di idrocarburi»

In fumo 140 miliardi di metri cubi di gas

Anche ENI aderisce all'iniziativa «Zero Routine Flaring by 2030»

Le maggiori compagnie petrolifere mondiali hanno sottoscritto un impegno a porre fine alle «fiammate» che scaturiscono dagli impianti petroliferi entro il 2030. Ogni anno vengono liberati nell'atmosfera circa 330 milioni di tonnellate di CO2 dalle fiamme degli impianti petroliferi, le emissioni di 77 milioni di macchine.

Lo shale americano è in calo per la prima volta

Petrolio: cresce sia la domanda che l'offerta

L'Agenzia internazionale per l'energia ha rivisto al rialzo le sue stime sulla crescita della richiesta di greggio nel mondo per il 2015 a 93,6 milioni di barili al giorno (+1,1 milioni di barili al giorno). A marzo, ha sottolineato l'Aie, ci sono state «forniture nettamente superiori da Arabia saudita, Libia e Iraq».

«Troppa attenzione ai temi della sicurezza degli approvvigionamenti»

Renzi: sull'energia l'Ue punti all'Africa

«La posizione dell'Italia dovrà essere molto forte sulla necessità d'insistere a proposito del rafforzamento della sicurezza, e d'inserire in questo ragionamento la rinnovata centralità africana e del rapporto con il Mediterraneo», ha detto il premier al Senato in vista del Consiglio europeo del 19 e 20 marzo. Importiamo dal Continente nero il 7,8% del carbone, il 29% del gas e il 20% del petrolio