14 novembre 2019
Aggiornato 17:00
Mercato dell'energia

ENI-Sonangol, partnership rafforzata in Angola

Il presidente di Sonangol, società petrolifera nazionale dell'Angola, Francisco de Lemos Maria, ha incontrato oggi a Roma l'Amministratore Delegato di ENI, Claudio Descalzi: «Questo accordo conferma le linee strategiche del gruppo Eni per le attività in Africa sub-sahariana»

Claudio Descalzi, AD dell'ENI
Claudio Descalzi, AD dell'ENI ANSA

ROMA - Il presidente di Sonangol, società petrolifera nazionale dell'Angola, Francisco de Lemos Maria, ha incontrato oggi a Roma l'Amministratore Delegato di Eni, Claudio Descalzi.
Durante l'incontro, che ha sancito un ulteriore rafforzamento della partnership strategica e operativa tra le due società, è stato confermato - si legge in un comunicato - l'impegno a proseguire nelle attività di valorizzazione del gas per uso domestico prodotto da Eni in Angola, per favorire l'accesso all'energia e per il supporto all'economia locale. In particolare, le due società completeranno nei prossimi mesi la valutazione di progetti di sviluppo di campi a gas nell'offshore angolano del bacino del Basso Congo. Il gas sarà poi destinato alla generazione di energia elettrica nel Paese, fino ad un potenziale di 1,5 GW.
Inoltre, nell'ambito delle attività downstream Eni supporterà Sonangol per la definizione del progetto della raffineria di Lobito, che sarà sviluppato nei prossimi mesi.

ENI favorirà la diversificazione dell'economia del Paese

Queste iniziative beneficeranno del patrimonio di esperienze e di conoscenze tecniche di Eni nelle attività di esplorazione, sviluppo e produzione delle risorse a gas a livello mondiale e del presidio di Sonangol nella catena del valore del gas e dei prodotti petroliferi nell'industria angolana.
Eni, infine, fornirà il proprio supporto per la definizione di un progetto agricolo volto a incrementare l'occupazione e favorire la diversificazione dell'economia del Paese.

Descalzi sulle linee strategiche del gruppo

«Questo accordo conferma le linee strategiche del gruppo Eni per le attività in Africa sub-sahariana che prevedono piani di crescita organica nel settore upstream e il supporto alla crescita delle realtà locali, attraverso progetti di accesso all'energia, sviluppo nel downstream petrolifero e diversificazione dell'economia», ha dichiarato Claudio Descalzi.

L'ENI in Angola

Eni è presente in Angola dal 1980 con una produzione netta di circa 105.000 barili di olio equivalente al giorno. Tra le attività di Eni nel Paese, la società è operatore con una quota del 35% nelle acque profonde del blocco 15/06, dove il 30 novembre 2014 ha avviato la produzione del West Hub Development Project, a soli 4 anni dalla dichiarazione di scoperta commerciale. Il Blocco 15/06 comprende anche l'East Hub Development Project, che è in fase di sviluppo e che inizierà a produrre nel 2017.