20 febbraio 2019
Aggiornato 08:00
La rabbia della Meloni

Il carnefice di Primavalle collabora con il M5S? Meloni: «Per Di Battista non è grave bruciare vivi dei bambini»

L'assassino Achille Lollo, responsabile della strage di Primavalle nella quale sono morti arsi vivi un ragazzo di 22 anni e un bambino di 8 anni, è diventato uno dei collaboratori de l'Antidiplomatico, sito di riferimento del Movimento 5 stelle

ROMA – Non passerà inosservato lo scempio. Lo promette la presidente di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale, Giorgia Meloni, ai cittadini italiani. L'assassino Achille Lollo, responsabile della strage di Primavalle nella quale sono morti arsi vivi un ragazzo di 22 anni e un bambino di 8 anni, è diventato uno dei collaboratori de l'Antidiplomatico, sito di riferimento del Movimento 5 stelle e particolarmente vicino ad Alessandro Di Battista.

Il ritorno dell'assassino di Primavalle
A volte ritornano. E lo fanno da uomini liberi. Ma senza aver mai pagato il loro conto con la giustizia. E' il caso di Achille Lollo, responsabile reo confesso della strage di Primavalle. Ex militante del movimento extraparlamentare di estrema sinistra Potere Operaio, venne condannato a 18 anni di reclusione – insieme ad altri due esponenti dell'organizzazione – per il rogo che il 16 aprile 1973 venne appiccato alla casa di Mario Mattei, segretario locale del Movimento Sociale Italiano, e nel quale morirono arsi vivi i suoi due figli di 22 e 8 anni. Oggi Lollo collabora con l'Antidiplomatico, sito di informazione molto vicino al Movimento 5 stelle e che nei veicola la battaglie.

Lollo collabora con il M5S
Lollo, nonostante la condanna definitiva, non è mai stato in carcere perché ha trascorso da latitante prima 10 anni in Angola e poi altri 18 in Brasile. Alla fine è arrivata la prescrizione della pena. Ed è potuto tornare in Italia da cittadino libero. Al rientro a casa è iniziata la sua collaborazione con l'Antidiplomatico, testata registrata a nome di Alessandro Bianchi, stretto collaboratore di Alessandro Di Battista. Lo riporta Jacopo Iacoboni su La Stampa. Il sito è diventato un punto di riferimento per i parlamentari pentastellati che si occupano di geopolitica e secondo Iacoboni Lollo svolgerebbe per esso la professione giornalistica e avrebbe un ruolo di consulenza per il Movimento di Beppe Grillo.

La rabbia di Giorgia Meloni
Le reazioni del mondo politico italiano non si sono fatte attendere, e la prima a prendere posizione contro la notizia è stata la presidente di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale, Giorgia Meloni. «L'assassino Achille Lollo, responsabile della strage di Primavalle, condannato per l'omicidio di Virgilio e Stefano Mattei di 22 e 8 anni, latitante fino alla prescrizione della pena e che non ha mai pagato il suo debito con la giustizia italiana è un collaboratore fisso di un sito vicino al deputato del movimento cinque stelle Alessandro Di Battista», ha scritto Meloni sul suo profilo Facebook. «Evidentemente per il grillino Alessandro di Battista bruciare vivi i figli innocenti di un onesto militante del MSI non è una cosa grave», ha proseguito nel messaggio rivolto ai suoi sostenitori e ha concluso: «Davvero non so come non possa accapponarsi la pelle alle tante persone di destra che in buona fede hanno creduto di poter essere rappresentate dal movimento cinque stelle». Il capogruppo di FdI, Fabio Rampelli, presenterà nei prossimi giorni un'interrogazione parlamentare sulla vicenda.