27 giugno 2017
Aggiornato 21:00
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Obama sapeva ma ha taciuto?

Secondo il New York Times, quando Obama ha incontrato Renzi alla Casa Bianca la scorsa settimana già sapeva della morte di Lo Porto, ma ha ordinato che l'episodio fosse poi declassificato e ha taciuto. Inoltre, per la Cnn la famiglia dell'ostaggio statunitense Weinstein avrebbe pagato un riscatto.

Pakistan: l'uso dei droni è troppo rischioso

Islamabad presenta le proprie condoglianze a famiglia cooperante italiano. Il Pakistan si è detto scioccato e dispiaciuto per l'incidente che ha provocato la morte di due ostaggi, e ha ribadito la pericolosità dell'uso dei droni. Strategia che sarebbe, a suo avviso, anche una violazione della sovranità nazionale.

Gentiloni: dagli Usa, massima trasparenza

Il Ministro degli Esteri Gentiloni chiarisce le dinamiche in cui è giunta in Italia la notizia della morte di Giovanni Lo Porto, il cooperante italiano rapito in Pakistan nel 2012 e rimasto ucciso in un raid Usa. E garantisce che le verifiche statunitensi sono durate 3 mesi, e da Obama c'è stata la massima trasparenza.

Ecco chi era Giovanni Lo Porto

Giovanni Lo Porto, 40 anni, cooperante italiano, era stato rapito in Pakistan dai jihadisti il 19 gennaio del 2012. E' stato ucciso il 3 gennaio scorso in un'operazione antiterrorismo statunitense, come rivelato oggi dalla Casa Bianca: dal giorno del suo sequestro non si erano avute più sue notizie. Ecco chi era.

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