23 febbraio 2020
Aggiornato 18:30
Gli Usa sembrano in seria difficoltà

Isis, cosa non va della strategia di Obama?

Sembra che l'Isis sia in grado di far perdere di credibilità a Barack Obama. Perché la strategia Usa per fermarne l'avanzata è evidentemente inefficace, e lo Stato Islamico continua ad espandersi sul territorio. Sotto accusa, la strategia aerea. Ma che cosa, davvero, non sta funzionando?

In corso, la revisione dei protocolli in caso di rapimento all'estero

Usa, non sarà più vietato il pagamento dei riscatti?

L'Amministrazione statunitense non dovrebbe cercare di impedire alle famiglie degli ostaggi americani di pagare il riscatto chiesto dai sequestratori: è quanto raccomanda un gruppo di esperti commissionati dalla Casa Bianca per rivedere i protocolli in vigore in caso di rapimento all'estero.

NYT e Cnn rivelano alcuni particolari sulla vicenda di Lo Porto e Weinstein

Obama sapeva ma ha taciuto?

Secondo il New York Times, quando Obama ha incontrato Renzi alla Casa Bianca la scorsa settimana già sapeva della morte di Lo Porto, ma ha ordinato che l'episodio fosse poi declassificato e ha taciuto. Inoltre, per la Cnn la famiglia dell'ostaggio statunitense Weinstein avrebbe pagato un riscatto.

Dopo la morte di Giovanni Lo Porto

Pakistan: l'uso dei droni è troppo rischioso

Islamabad presenta le proprie condoglianze a famiglia cooperante italiano. Il Pakistan si è detto scioccato e dispiaciuto per l'incidente che ha provocato la morte di due ostaggi, e ha ribadito la pericolosità dell'uso dei droni. Strategia che sarebbe, a suo avviso, anche una violazione della sovranità nazionale.

Sulla morte di Giovanni Lo Porto

Gentiloni: dagli Usa, massima trasparenza

Il Ministro degli Esteri Gentiloni chiarisce le dinamiche in cui è giunta in Italia la notizia della morte di Giovanni Lo Porto, il cooperante italiano rapito in Pakistan nel 2012 e rimasto ucciso in un raid Usa. E garantisce che le verifiche statunitensi sono durate 3 mesi, e da Obama c'è stata la massima trasparenza.

Il cooperante ucciso in Pakistan

Ecco chi era Giovanni Lo Porto

Giovanni Lo Porto, 40 anni, cooperante italiano, era stato rapito in Pakistan dai jihadisti il 19 gennaio del 2012. E' stato ucciso il 3 gennaio scorso in un'operazione antiterrorismo statunitense, come rivelato oggi dalla Casa Bianca: dal giorno del suo sequestro non si erano avute più sue notizie. Ecco chi era.

Rapito nel 2012, morto in operazione a confine afgano

Giovanni Lo Porto ucciso nei raid Usa contro al Qaida

Giovanni Lo Porto, l'italiano rapito da al Qaida nel gennaio 2012 in Pakistan, è stato ucciso accidentalmente durante un'operazione dell'antiterrorismo statunitense lo scorso gennaio al confine con l'Afghanistan, insieme a un ostaggio americano. Lo rende noto la Casa Bianca in un comunicato diffuso oggi.