27 giugno 2017
Aggiornato 07:00
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Milan: Mihajlovic, tutto in 10 giorni

La bruciante sconfitta arrivata nel Trofeo Berlusconi ha aperto ufficialmente lo stato di crisi in casa Milan, amplificando a dismisura le difficoltà del tecnico serbo e di tutta la squadra rossonera. I prossimi tre turni di campionato (Sassuolo e Chievo in casa, poi Lazio fuori) diranno la verità sul futuro di Mihajlovic.

Trofeo Berlusconi, il Milan perde anche con i baby nerazzurri

Serata da dimenticare per i rossoneri che, al cospetto di Silvio Berlusconi, non hanno onorato al meglio il trofeo intitolato al papà del presidente onorario del Milan. Subito in gol i nerazzurri per una dormita di Mexes, Mihajlovic ha dovuto far fronte anche all’infortunio di Bertolacci. Secondo tempo più vivace ma Carrizo e Berni hanno detto no a tutti i tentativi milanisti.

Milan: il nodo Diego Lopez viene al pettine

L’incertezza che ha provocato il gol del pareggio granata, sommata ai numerosi errori messi in fila in questa stagione, suscita nuovi dubbi sull’operazione che ha portato lo spagnolo in rossonero e che lo lega al Milan fino al 2018. E intanto alle sue spalle scalpita il giovanissimo Donnarumma, classe ’99, indicato da tutti come il portiere del futuro.

Berlusconi detta la linea: «Voglio un Milan tutto italiano»

Troppo stranieri nel campionato italiano di calcio, questo il parere del presidente onorario del Milan, ieri assente a San Siro in occasione del Trofeo Berlusconi vinto dai rossoneri sul San Lorenzo per 2-0. Intanto cresce la rabbia dei panchinari, dopo la moglie di Pazzini ieri è toccato all’agente di Van Ginkel, poi rassicurato da Galliani: «L’olandese è un grande giocatore».

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