31 marzo 2020
Aggiornato 04:30
Progetti per un Natale Gourmet

A Noli, nel savonese, tra cielo e mare, il Vescovado: da Giuseppe Ricchebuono

Una splendida dimora d’epoca con qualche rilassante camera ed una grande cucina mediterranea, un luogo ameno e rilassante.

NOLI - Il Giuse, uno chef a cui i ristoranti normali non sono mai piaciuti. Per capirci, intendiamo per normale il solito ristorantino piazzato al piano terra di una palazzina contemporanea, di un palazzo signorile, o di un moderno condominio. No, neanche a parlarne. Oppure, pensando ad una casetta in campagna, o nell’entroterra... Niente da fare, chi lo conosce da almeno una decina di anni si ricorderà dove stava prima di approdare in questa meravigliosa collocazione a picco sul mare, dentro il Palazzo Vescovile di Noli.

Capo di Noli
Capo di Noli ()

IL GIUSE - Lui che deteneva un raro record, e cioè essere riuscito a conseguire una stella Michelin aprendo un ristorante (che in precedenza era focacceria) dentro un’antichissima fornace di epoca romana, trasformata di un elegante ristorante disposto su tre piani. Parecchi secoli dopo i Romani, fu costruita l’Autostrada dei Fiori e in corrispondenza della Fornace di Barbablu, in località St. Ermete (in provincia di Savona), fu edificato un grande viadotto, il viadotto Fornaci, e il suo ristorante si trovò così collocato preciso preciso proprio sotto il viadotto.

Sorbetto di agrumi
Sorbetto di agrumi ()

Di più strano si è visto poco. Certo, sotto il muro di una diga sarebbe stato più inquietante, ma devo dire che pensare che, mentre addentavi una tenera e dolce seppiolina in crema di zucca stavi sotto ad un trafficatissimo viadotto dove stavano passando centinaia di TIR non era male come piccante emozione collaterale

Palamita in crosta di patate
Palamita in crosta di patate ()

AMENITÀ - Stella o stelle Michelin le hanno avute in molti, ma due volte corredate dalle forchette rosse? Come esimersi dal farlo di fronte a collocazioni così «amene», per usare il termine identificativo più usato dall’editore francese. L’amenità, così mitigata dalla soavità della cucina del Giuse, tanto gentile e cortese da poter immaginare nel suo futuro un ristorante prioritario per eleganti signore. Forchette rosa a quel punto.

Il pesce nella rete
Il pesce nella rete ()

PESCATORI IN SPIAGGIA - Un uomo gentile, che sa dosare le sue energie, stimolando i suoi collaboratori passati e presenti a dargli un’idea nuova a rompere la routine, a portagli tecniche diverse, da applicare alla cucina del suo territorio, e dei suoi amici pescatori, tanto vicini da vederli avvicinare alla spiaggia direttamente dalle finestre del Vescovado. Il pesce: più fresco di così.

Dalla terrazza del ristorante
Dalla terrazza del ristorante ()

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