10 dicembre 2019
Aggiornato 05:30

Minardi: Occhio a Ricciardo, il suo futuro è deciso

Daniel non solo ha disputato un GP super, dominando tutto il weekend, ma è apparso anche sereno e tranquillo: questo fa pensare che abbia le idee chiare

FAENZA – È la Red Bull la dominatrice del Gran Premio di Montecarlo. «Arrivati al sesto Gran Premio della stagione troviamo praticamente tre piloti alla pari, che si sono divisi due vittorie a testa: Lewis Hamilton, Sebastian Vettel e Daniel Ricciardo – commenta il nostro Gian Carlo Minardi – Quest'ultimo, stavolta, è stato super: dominando le prove libere, le qualifiche e anche la gara, senza un errore, senza una sbavatura, nonostante le grosse difficoltà sul finale, perché aveva perso circa il 25% di potenza del proprio motore. Ricciardo è apparso estremamente sereno e tranquillo: questo mi fa pensare che ormai abbia deciso la propria strategia e il proprio futuro. E questo aprirà dietro le quinte, o meglio lo ha già aperto, tutto il movimento dei piloti e dei sedili ancora liberi e appetibili per la prossima stagione». Un lato positivo lo può trovare anche la Rossa di Maranello: «La Ferrari ha potuto comunque recuperare tre punti su Hamilton e questo è positivo perché, come ho già detto in altre occasioni, Vettel deve fare la gara su di lui, rosicchiando di volta in volta dei punti e non regalandoglieli come è successo in passato».

Pirelli, cosa combini?
Lascia invece molto perplessi il comportamento delle gomme: «Il risultato è stato anche condizionato dalle gomme: Pirelli aveva portato le hypersoft, le ultrasoft e le supersoft ma sinceramente, al di là della super-qualifica con il record del circuito di Montecarlo, non abbiamo visto alcuna differenza tra loro, se non nel primo giro a pneumatici nuovi – prosegue l'ex team principal – Questa è stata un'anomalia strana e forte: in qualifica si è girato in 1:10, in gara addirittura a un certo punto in 1:19. Sarebbe opportuno che la casa costruttrice desse delle spiegazioni su quello che è avvenuto in questo Gran Premio. Siamo in attesa del secondo quarto della stagione, a partire dal Canada, dove avremo le stesse gomme, quindi con molto interesse e molta attenzione seguiremo nei prossimi giorni gli sviluppi».