15 agosto 2018
Aggiornato 21:00

Minardi: Ferrari condizionata dalle gomme. Ma nel prossimo GP...

La Rossa non ha saputo interpretare bene il battistrada più basso. Il lato positivo è che dalla gara di Montecarlo torneranno degli pneumatici più favorevoli

LE CASTELLET – Non ha arriso alla Ferrari l'esito finale del Gran Premio di Spagna, quinto appuntamento del Mondiale 2018 di Formula 1: «Un Mondiale che, in questo momento, vede i favoriti del pronostico, la Mercedes, leggermente avvantaggiata su una Ferrari che ha fatto un po' di fatica, sia in qualifica che soprattutto in gara – analizza il nostro Gian Carlo Minardi dal circuito del Paul Ricard, dove era presente per i campionati italiani velocità – Da parte nostra non è dato conoscere la strategia, che comunque ci è parsa un po' azzardata, quando ha sfruttato la virtual safety car per richiamare ai box Sebastian Vettel».

Ago della bilancia
Una scelta che si è rivelata sbagliata, ma condizionata anche dalle difficoltà che il Cavallino rampante ha incontrato con i nuovi pneumatici introdotti per questa tappa dalla Pirelli: «Probabilmente questa decisione è stata anche frutto della particolare usura delle gomme di cui hanno sofferto in questo weekend le vetture rosse – prosegue l'ex team principal – Il Gran Premio li ha visti fuori dal podio, ma non per questo bisogna demordere: anzi, bisogna continuare, eventualmente conoscere e interpretare meglio questo tipo di gomma più bassa nel battistrada, e non avvilirsi. Abbiamo vissuto dei momenti peggiori, secondo me, dal punto di vista tecnico. La Ferrari, già a Montecarlo e in Canada, può risalire la china e recuperare i punti che ha perso in questi due GP: non solo dal punto di vista tecnico, ma anche per un po' di sfortuna. Bisogna solo lavorare e sperare che, nel prossimo weekend, le gomme ultrasoft, supersoft e soft diano un vantaggio alla Ferrari nel circuito cittadino di Montecarlo».