17 febbraio 2020
Aggiornato 16:00
Wrc | Rally d'Australia

Il vicecampione chiude in bellezza: Mondialino e quarta vittoria

Con il trionfo nell'ultima tappa stagionale, Thierry Neuville diventa il più vincente del 2017, ma per la terza volta in cinque anni si deve accontentare della piazza d'onore iridata

COFFS HARBOUR – Non c'era modo migliore per assicurarsi il titolo di vicecampione del mondo: la quarta vittoria stagionale. Thierry Neuville l'ha conquistata nell'ultima gara, il Rally d'Australia: riuscendo ad avere la meglio tanto sui contrattacchi dei suoi inseguitori, Jari-Matti Latvala e il suo diretto rivale per la piazza d'onore iridata, Ott Tanak, quanto sul fondo stradale trasformato in un inferno di fango dalle piogge torrenziali. Benché per la terza volta in cinque anni si sia dovuto accontentare del Mondialino, il belga della Hyundai grazie a questo risultato diventa il pilota che si è aggiudicato più corse durante l'anno: in Francia, Argentina, Polonia e appunto Australia.

Abbandoni e rimonte
Il finlandese della Toyota Latvala, che aveva dimezzato il distacco alla domenica mattina, ha rovinato tutto con un incidente nella Superspeciale conclusiva, cedendo il secondo posto a Tanak, che il prossimo anno sarà suo compagno di squadra. L'estone ha però fatto un ultimo regalo alla sua Ford, campione del mondo sia tra i piloti che tra i costruttori: l'en plein di podi in tutti e tredici i rally stagionali. Il terzo posto finale dell'altra Hyundai di Hayden Paddon è invece un premio di consolazione per un'annata disgraziata, maturato stavolta anche grazie ad un colpo di fortuna: il ribaltamento e il conseguente ritiro della Citroen di Craig Breen che era in corsa per il suo miglior risultato dell'anno. Il fresco cinque volte campione del mondo Sebastien Ogier si accontenta invece di un quarto posto segnato anche da una serie di problemi al cambio.