17 febbraio 2020
Aggiornato 17:00
Prima vera giornata di gare nell'isola

Al Rally di Sardegna dominano le Hyundai, in testa c'è Paddon

Il neozelandese Hayden comanda sulla i20 Coupè Wrc davanti al compagno di squadra Neuville. Ott Tanak terzo su Ford Fiesta Wrc in una gara dai tanti colpi di scena. Jan Kopecky su Skoda in testa al Wrc2. Domani le sei prove più lunghe della tappa italiana del Mondiale

ALGHERO – Hayden Paddon e Sebastian Marshall su Hyundai i20 Coupè Wrc hanno concluso al comando la prima tappa del Rally Italia Sardegna dopo le prime 9 prove speciali e 127,46 km cronometrati. Oggi, sabato 10 giugno scatterà la seconda tappa, la più lunga del round italiano del campionato del mondo rally, con sei tratti cronometrati per un totale di 143,16 km. L’equipaggio Hyundai Motorsport formato dal pilota neozelandese e dal navigatore inglese si è portato al comando della gara dopo il quinto crono con una strategia efficace che lo ha mantenuto al primo posto pur senza vittorie in prova e dopo aver danneggiato una sospensione sul secondo giro. Seconda posizione per l’altra Hyundai i20 Coupè Wrc, quella dell’equipaggio belga Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul che dopo il successo nell’inaugurale Ittiri Arena Show del giovedì, sono scivolati indietro per un lungo sulle prime battute ed iniziato così una decisa rimonta fino al secondo posto, nonostante una foratura sulla Speciale 7.

Dietro le i20
Terza piazza provvisoria per gli estoni Ott Tanak e Martin Jarveoja sulla Ford Fiesta Wrc della M-Sport World Rally Team, che hanno rimontato con fatica per via di poco feeling con l’impegnativo tracciato. A ridosso dei primi tre la Toyota Yaris Wrc del Toyota Gazoo Racing Team del finlandese Jari-Matti Latvala che sta tenendo un ottimo ritmo di gara. Quinta piazza per il norvegese Mats Otsberg che al volante della Ford Fiesta Rs non ha ancora azzeccato delle scelte di gomme ottimali. Sesto, la termine delle prove, Juho Hanninen, il finlandese della Toyota Yaris Wrc vincitore della Speciale 3, che ha perso alcune posizioni proprio sull’ultimo crono per un errore ed accusa ora problemi al motore. Soltanto settimo il campione del mondo Sebastien Ogier, il francese della Ford Fiesta Wrc ha pagato caro il ruolo di apripista ed ora medita la rimonta nella rimanente parte di gara. Ottavo Esapekka Lappi, il finnico della Toyota Yaris Wrc vincitore del quinto, sesto e settimo crono che ha perso terreno per il danno ad una sospensione sull’ultima prova ed ora precede il norvegese Mikkelsen con l’unica Citroen C3 Wrc rimasta in gara, dopo il ritiro di Kris Meeke, autore dello scratch sulla Speciale 2 e poi uscito di strada. Dopo il successo nella Speciale 4 Dani Sordo sulla Hyundai i20 Coupè Wrc ha accusato un problema al turbo costato diversi minuti allo spagnolo, che ha poi vinto le ultime due prove di tappa. In Wrc2 al comando c’è il ceco della Skoda Fabia Jan Kopecky, anche se alle spalle del francese Eric Camilli su Ford, non iscritto alla serie iridata. Interessanti i riscontri di Fabio Andolfi sulla Hyundai i20 R5, il pilota Aci Team Italia si è portato fino alle posizioni da podio nel Wrc2, ma la sua prima tappa si è sfortunatamente conclusa con un’uscita di strada sulla Speciale 6.