17 settembre 2019
Aggiornato 01:00
Wrc | Rally di Germania

Quattro gare alla fine... e il Mondiale Rally riparte da zero

Dopo le prime nove tappe, Thierry Neuville e Sebastien Ogier si ritrovano appaiati in testa alla classifica. E solo il numero di vittorie (tre contro le due dell'avversario) attribuisce formalmente il vantaggio al belga, capace di rimontare i 38 punti di ritardo che aveva accumulato a inizio stagione

BOSTALSEE – Da una parte il campione, il cinque volte iridato Sebastien Ogier. Dall'altra lo sfidante, il re delle rimonte Thierry Neuville. Sembra un incontro di boxe, ma è la storia annunciata degli ultimi quattro weekend della stagione delle ruote tassellate. E in palio non c'è una cintura, ma il titolo del Mondiale Rally 2017. Di gare ne sono già andate in archivio nove, eppure è come se il calendario si aprisse solo oggi: i due contendenti alla poltrona, infatti, ricominciano esattamente a pari punti, e solo il numero di vittorie (tre contro le due del rivale) attribuisce formalmente il vantaggio al belga della Hyundai i20.

Una poltrona per due
Sarà dunque lui, Neuville, a partire per primo nella tappa inaugurale di oggi del Rally di Germania, l'ultima delle prove stagionali disputate completamente su asfalto. Il fenomeno francese della Ford Fiesta, invece, scatterà dietro di lui, e questo potrebbe rappresentare uno svantaggio: perché le strette stradine che si snodano tra le vigne sulle rive del fiume Mosel peggiorano le loro condizioni con il passaggio di ogni vettura, man mano che il fondo si sporca di terra. Dopo aver recuperato il pesantissimo passivo di inizio stagione (dopo tre appuntamenti aveva ben 38 punti di ritardo), dunque, Thierry ha per le mani un'occasione che non deve lasciarsi sfuggire. Se non fosse che la sfida tedesca è una delle più ardue del campionato: nei giorni successivi porterà i concorrenti sui campi di addestramento militari dell'area di Baumholder e infine sui tortuosi percorsi di campagna, dove si richiede grande adattabilità di guida, precisione nella scelta delle gomme e soprattutto un pizzico di fortuna per evitare la pioggia sempre in agguato. In totale saranno 21 le prove speciali per 309,17 km cronometrati prima del finale di domenica pomeriggio a Bostalsee.