10 agosto 2020
Aggiornato 23:30
Formula 1 | Video-editoriale per il Diario Motori

Minardi: Vettel in fuga, ma ora deve affrontare un nuovo ostacolo

Il campione tedesco ha un buon bottino di punti di vantaggio, ben venti, però la prossima gara è in programma tra una sola settimana a Silverstone, un circuito solitamente non favorevole alla Ferrari. Dall'altra parte la Mercedes sembra più veloce, ma la lotta resta ad armi pari

FAENZA – Il Gran Premio d'Austria andato in scena al Red Bull Ring ha riconfermato il copione di questo tratto del Mondiale di Formula 1: la Mercedes sembra la vettura più veloce, ma non sempre riesce a cogliere il massimo dei punti possibili con il suo leader Lewis Hamilton. È stato questo il caso anche nel weekend appena concluso, in cui infatti la Ferrari è riuscita ad incrementare il suo vantaggio di punti nella graduatoria assoluta. «Ci stiamo avvicinando al giro di boa di questo campionato così intenso, affascinante e tecnicamente valido – commenta l'ex team principal Gian Carlo Minardi – Abbiamo assistito a prove fantastiche, dove Valtteri Bottas e Sebastian Vettel si sono combattuti in pochi millesimi. E abbiamo visto una gara giocata sulle gomme e sulla partenza di Lewis Hamilton in ottava posizione. Anche in corsa i protagonisti si sono scambiati i record giro dopo giro: anche se la Mercedes rimane il team da battere, la lotta è ad armi pari».

Red Bull sempre più consistente
Con un terzo incomodo: «Daniel Ricciardo, che è arrivato al quinto podio in cinque gare consecutive e si sta inserendo nella lotta tra i costruttori, ma soprattutto in classifica piloti dietro al duo Vettel-Hamilton – prosegue il fondatore dell'omonimo team – Il distacco tra questi ultimi è di venti punti, un bel bottino per presentarsi ad una gara come quella di Silverstone, in programma tra otto giorni, che normalmente non è a favore della Ferrari».