28 febbraio 2020
Aggiornato 06:30
In testa al Mondiale allunga Sebastien Ogier

Spezzata la maledizione Hyundai: anche per Neuville arriva il primo trionfo

La casa sudcoreana è il quarto diverso marchio a salire sul gradino più alto del podio in altrettanti rally di inizio stagione. Il Tour de Corse premia la pazienza del belga Thierry, che stavolta non ha ripetuto gli errori del passato

PORTO VECCHIO – Prima vittoria nel Mondiale per Thierry Neuville e per la Hyundai: il belga spezza al Tour de Corse, chiudendo con un vantaggio finale di ben 54 secondi, la maledizione di inizio stagione, che lo aveva visto per ben due volte ritirarsi mentre era al comando, a Montecarlo e in Svezia. La nuova era del Wrc si apre dunque con quattro rally consecutivi vinti da altrettanti costruttori diversi: non accadeva dall'ormai lontano 1987. Stavolta Neuville è stato paziente: al venerdì ha messo a punto l'assetto della sua i20 per le strette e tortuose stradine di montagna della Corsica, poi ha preso l'iniziativa al sabato dopo il ritiro di Kris Meeke, fino a quel momento leader indiscusso della gara. Nella tappa finale di oggi si è limitato a gestire. Al capoclassifica iridato di casa Ford, Sebastien Ogier, basta invece un secondo posto per aumentare a 13 punti il suo vantaggio nella graduatoria generale: merito del sorpasso piazzato proprio nell'ultima prova speciale ai danni di Dani Sordo, che nello scratch precedente lo aveva scavalcato approfittando dei problemi elettrici del campione del mondo in carica. Il secondo pilota della Hyundai si consola comunque con il terzo gradino del podio sulla Toyota di Jari-Matti Latvala, che proprio in extremis supera, per un solo decimo di secondo, un impeccabile Craig Breen (Citroen), e aggiudicandosi anche il massimo dei punti bonus della Superspeciale. Il Mondiale Rally torna sulla terra dal 27 al 30 aprile in occasione del quinto appuntamento in Argentina, a Villa Carlos Paz.