15 dicembre 2019
Aggiornato 00:00

Minardi: Che sorpresa questa Ferrari che ha ammutolito la Mercedes

L'ex team principal promuove la Rossa dopo la vittoria nel Gran Premio inaugurale in Australia: «Una rondine non fa primavera, ma è un buon inizio. La SF70H ha convinto soprattutto perché ha saputo gestire meglio le gomme»

FAENZA – La vittoria della Ferrari nel primo Gran Premio della stagione in Australia ha convinto anche il nostro Gian Carlo Minardi: «Un fine settimana coi botti – ha analizzato l'ex team principal – Ci siamo svegliati sabato mattina con il debutto di Antonio Giovinazzi, un pilota italiano dopo tanto tempo in Formula 1, e domenica con una prestazione eccezionale da parte della Ferrari, che ha ammutolito la Mercedes. Credo che sia un buon inizio, anche se una rondine non fa primavera. Ma è stata una bella giornata, che ha evidenziato quelle che potrebbero essere le battaglie di quest'anno tra Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. È ormai chiaro che sono figure di secondo piano sia Valtteri Bottas che Kimi Raikkonen, che si deve svegliare e tornare quello di fine 2016 se vuole aiutare la Ferrari a lottare per il titolo costruttori». Ci sono delle precise ragioni tecniche dietro alla svolta strategica che ha deciso la gara, la sosta ai box posticipata dal ferrarista tedesco: «Abbiamo assistito a una partenza molto buona di Hamilton, con un Vettel incollato gestendo bene la vettura e le gomme – prosegue Minardi – Uno dei leit-motiv tecnici della stagione sarà quello del passo lungo e passo corto, tanto che ha costretto l'avversario ad anticipare il pit stop e di conseguenza a ripartire dietro a Max Verstappen, che l'ha un po' ostacolato, ovviamente in modo corretto. Siamo all'inizio di una nuova stagione, la Ferrari ci ha sorpreso, anche se sul giro secco Hamilton è nettamente più veloce, e ha dimostrato di saper gestire bene le gomme, almeno su un circuito di questo tipo, stradale per metà».