25 novembre 2020
Aggiornato 17:30
Formula 1

F1, GP Imola 2020: Hamilton vince a Imola, titolo Costruttori alla Mercedes. Leclerc 5°

La scuderia tedesca si prende il gradino più alto del podio con Lewis Hamilton, il settimo titolo costruttori consecutivo, pole e secondo posto con Valtteri Bottas. Hamilton: «Non siamo abituati a vincere»

La squadra campione del mondo Mercedes
La squadra campione del mondo Mercedes Mercedes

Lewis Hamilton porta a casa anche il Gran Premio dell'Emilia Romagna disputato sul tracciato di Imola dove la Formula1 tornava dopo 14 anni. Il campione del mondo ha sfruttato alla perfezione la sosta troppo anticipata di Valtteri Bottas e Max Verstappen, approfittando della Virtual safety car posta nel momento della sua sosta. La Mercedes è campione del mondo costruttori per la settima volta consecutiva.

La W11 del #44 è stata condotta alla perfezione dal campione britannico. Sfortunato Max Verstappen che con un gran sorpasso aveva portato la sua Red Bull targata Honda al secondo posto. Lo scoppio della posteriore destra lo ha costretto al ritiro a pochi giri dalla fine, regalando la doppietta alle frecce nere. Sul podio, oltre ad Hamilton e Bottas Daniel Ricciardo che si è tenuto il terzo posto sulla Renault, difendendosi dall'AlphaTauri di un fantastico Daniil Kvyat.

La Ferrari ha sofferto ma ha portato a casa il quinto posto, grazie ad uno Charles Leclerc mai domo. Il monegasco si è difeso bene dagli assalti della Racing Point di Sergio Perez, che a causa di sosta ha perso un podio che si era guadagnato con i denti. A seguire ci sono le McLaren di Carlos Sainz e Lando Norris, mentre entrambe le Alfa Romeo Racing chiudono a punti con Kimi Raikkonen ed Antonio Giovinazzi. Tredicesimo Sebastian Vettel, attardato da un pit stop. Gran peccato per Pierre Gasly, costretto al ritiro nei primi giri.

Hamilton: «Non siamo abituati a vincere»

«La gara è stata spossante dopo una brutta partenza. Questo è un momento che mi scalda il cuore. Vedo il mio team, tutti i ragazzi che conosco benissimo, so quanto lavorano in fabbrica, che sono i veri eroi che non si celebrano mai abbastanza. Non mollano mai, continuano a lavorare, spingere, innovare». Così Lewis Hamilton dedica alla sua squadra la vittoria nel Gp dell'Emilia Romagna sul circuito di Imola.

«Chi ci guarda magari pensa che siamo abituati, ma è davvero fantastico lo spirito di questo team e sono davvero grato di poter far parte di uno spirito simile e fare un record come questo che nessuno aveva mai realizzato. Ringrazio Mercedes e tutti i nostri partner. 7 titoli? Incredibile. Tornare qui anno dopo anno non è facile. Anche quando hai grandi prestazioni non è ovvio ripeterle sempre. Qui tutti sono sempre precisi in ogni aspetto della preparazione della macchina e ogni weekend ripetono tutto con perfezione assoluta».

Leclerc: «Avrei firmato per il quinto posto»

Settimo al via, quinto al traguardo: Charles Leclerc ha preso una posizione sotto la bandiera a scacchi rispetto a sette giorni fa quando fu quarto in Portogallo e il ritiro di Max Verstappen odierna aumenta i rimpianti per un potenziale podio sfumato. «Avrei firmato per il quinto posto - ha dichiarato a fine gara Charles Leclerc - avevamo tanti punti interrogativi a inizio gara sulla durata delle gomme soft e invece ci siamo comportati bene, al punto che non so perché ci siamo fermati così presto, ne avevo ancora. Ad ogni modo stiamo progredendo, le novità alla vettura hanno dato buone risposte ed è stato positivo vedere che le soft stavano durando così bene nel primo stint».

«C'è ancora molta strada da fare, le Mercedes sono ancora molto lontane, però anche oggi in gara siamo stati più performanti che in qualifica e se fossimo partiti una fila in avanti che ci è sfuggita per un decimo avremmo potuto cogliere un risultato ancora migliore. Nel finale Ricciardo è riuscito a ripartire meglio, io a parità di gomme dure alle sue spalle ho fatto più fatica».

Vettel: «Non è il risultato che meritavamo»

Il 2020 non è proprio l'anno di Sebastian Vettel. Il tedesco della Ferrari, dopo una stagione da incubo, ad Imola sembrava aver finalmente trovato un minimo di fiducia nella sua SF1000. Il pit stop di Imola lo avrebbe dovuto far uscire attorno alla decima piazza, in linea per provare a lottare per qualche punto, che sarebbe stato importante soprattutto per il morale del futuro pilota dell'Aston Martin. La sosta durata oltre 13 secondi ha però tarpato le ali 33enne di Heppenheim.

«Abbiamo cominciato con le medie ed era la scelta giusta - ha spiegato ai microfoni di Sky Sport F1 a fine giornata il campione tedesco - le medie reggevano benissimo, il passo era buono nel primo stint. Abbiamo però perso tempo al pit-stop e ovviamente è stato un peccato. Dopodiché eravamo fuori dai punti e abbiamo cercato di recuperare con le gomme soft alla fine [con l'ingresso della Safety Car], però qui era molto difficile superare anche con i pneumatici morbidi. Non era il risultato che volevamo e probabilmente che meritavamo oggi, però in gara le sensazioni sono sembrate molto migliori».

«A livello di sensazioni - continua - già ieri era andata meglio. Il passo gara in realtà non è mai stato un vero problema. Finora è stato più in qualifica che ho faticato a sentire la macchina. Dobbiamo restare pazienti, anche se è doloroso, e cercare quei piccoli passi che riusciamo a fare. Ieri in qualifica già guardando i numeri è andata un po' meglio rispetto alle sessioni precedenti - ha convenuto Vettel - abbiamo mancato il Q3 per due decimi. L'aspetto principale è continuare a progredire. Senza dubbio quando parti dietro la gara è più difficile».