25 novembre 2020
Aggiornato 17:00
Formula | GP Imola

Leclerc: «Weekend interessante». Vettel: «Mai corso a Imola, sono curioso»

I piloti della Ferrari commentano il Gran Premio in arrivo. Il monegasco: «Ci ho corso in Formula Renault, pista molto tecnica». Seb: «Tracciato molto bello, sarà il mio esordio»

Charles Leclerc con Sebastian Vettel
Charles Leclerc con Sebastian Vettel ANSA

«Ho corso a Imola una sola volta, ai tempi della Formula Renault. La pista mi piace molto e guidare qui è emozionante. Ci sono passaggi molto tecnici, specialmente alcune curve che non concedono margine d'errore. Credo che i piloti che non la conoscono ameranno Imola fin da subito». Charles Leclerc non vede l'ora di misurarsi con la pista che domenica ospiterà il Gran Premio dell'Emilia Romagna.

«In questo weekend proveremo anche il formato su due giorni anche se, ad essere onesti, abbiamo sperimentato qualcosa di simile un paio di settimane fa, quando non siamo stati in grado di uscire dai box a causa del maltempo al Gran Premio dell'Eifel - aggiunge il monegasco della Ferrari - Sara' interessante vedere come si svolgerà questo weekend cosi' compresso».

Vettel: «Tracciato che non perdona errori»

«Il tracciato è molto bello ma non perdona gli errori. Ricordo che mi sembrava impegnativa la chicane prima del rettilineo del traguardo ma il layout è cambiato da allora e quel passaggio non c'è più. Non vedo l'ora di guidare finalmente in questo autodromo». Sebastian Vettel, come quasi tutti i suoi colleghi, si appresta a scoprire la pista di Imola che domenica ospiterà il Gran Premio dell'Emilia Romagna.

«Non ho mai gareggiato a Imola, ma tutti conoscono questo circuito dato che è stato una presenza fissa nel calendario per tanti anni - racconta il tedesco della Ferrari - Nel 2006, l'ultima volta che si è corso qui, c'ero, ma ero solo un collaudatore del team BMW Sauber. Non ho mai nemmeno percorso a piedi la pista e questo sarà il mio esordio assoluto».

Binotto: «Nel 2021 Ferrari per il podio, non per il Mondiale»

Mattia Binotto dà appuntamento al 2020 per vedere una Ferrari in lotta per il Mondiale. Realisticamente per il 2021 la Ferrari non tornerà a lottare per il Mondiale sostiene in una lunga intervista concessa a Carlo Vanzini di Sky Sport F1, «Mattia Binotto, l'originale» in onda domani alle 21.15 su Sky Sport F1.

La Ferrari «deve tornare a lottare regolarmente per il podio, questo deve essere il nostro obiettivo. Sono certo che questa squadra è viva, sono certo che faremo un passo avanti. È il momento giusto per un cambio forte. Abbiamo l'opportunità di partire tutti con un nuovo regolamento 2022 e non solo, potremo tutti lavorare sull'aerodinamica 2022 solo da gennaio prossimo. Si tratta di una bella sfida, è una forte discontinuità, rimescolerà le carte».

Il 2022 dà di nuovo l'opportunità a qualcuno di indovinare una strada. «Il regolamento per come è stato scritto è molto restrittivo, quindi ci sono poche opportunità di inventarsi qualcosa di strano. Le premesse sono quelle giuste: cercare di aumentare la spettacolarità, le vetture potranno perdere meno prestazione aerodinamica stando più vicine a quella davanti».

Poi una battuta sulle imitazioni di Crozza. «Quando l'ho visto per la prima volta mi sono messo a ridere e lo faccio ancora ogni volta che lo vedo. Mi crea simpatia, mi diverte. Tutto sommato essere imitati da Crozza è divertente, in questa stagione ci sta, sdrammatizza anche la situazione, va bene così».