2 giugno 2020
Aggiornato 01:00
MotoGP

Marc Marquez: «Forse a metà luglio potremo ripartire»

Il pilota spagnolo della Honda si sta allenando regolarmente con il fratello Alex con il quale farà coppia sulla Honda nella stagione che ancora deve cominciare

Marc Marquez
Marc Marquez ANSA

BARCELLONA - «Tutto fa pensare che a luglio ricominceremo con le competizioni». Ne è certo Marc Marquez che ha affrontato l'argomento durante un live su Facebook con Ivan Rakitic, centrocampista croato del Barcellona. Marquez si sta allenando regolarmente con il fratello Alex con il quale farà coppia sulla Honda nella stagione che ancora deve cominciare.

«Viviamo insieme, quindi possiamo allenarci insieme ed è sempre utile allenarsi con qualcun altro perché ti dà quella motivazione in più. Però è vero anche che ho tanta voglia di allenarmi con altri piloti anche se per il momento potremo girare da soli in pista». Marquez ricorda due momenti emblematici della sua carriera in MotoGP, il primo podio in Qatar e la prima vittoria ad Austin, e ora guarda al futuro con la speranza di tornare a gareggiare presto. «Tutti noi vogliamo iniziare il prima possibile, ma al momento la priorità è la salute e, logicamente, l'ultima parola ce l'avranno gli esperti».

In Spagna mascherina obbligatoria da 6 anni in su

Obbligo di mascherina in Spagna a partire da oggi, dai sei anni in su, per coloro che si trovano per strada, in luoghi pubblici all'aperto o al chiuso, centri commerciali o dove non si può rispettare la distanza di sicurezza di almeno due metri. Si legge nel decreto pubblicato oggi dal governo.

«L'uso della mascherina sarà obbligatorio sulle strade pubbliche, negli spazi all'aria aperta e in tutti i luoghi al chiuso di tipo pubblico o quando non è possibile rispettare la distanza di sicurezza di almeno due metri» e questo obbligo riguarda le persone «sopra i sei anni», si legge nel testo. Nel decreto non si specificano eventuali sanzioni per i trasgressori. La Spagna è uno dei Paesi del mondo più colpiti dalla pandemia di coronavirus con circa 28mila morti.

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal