28 gennaio 2020
Aggiornato 02:00
Calcio

Milan: il piano per Demiral

Il difensore juventino è uno degli obiettivi rossoneri a gennaio. I dirigenti hanno le idee chiare su come portarlo a Milano

Merih Demiral, difensore della Juventus e della nazionale turca
Merih Demiral, difensore della Juventus e della nazionale turca ANSA

MILANO - Un mese e mezzo all’inizio del calciomercato invernale ed il Milan affila già le armi per rinforzare l’organico a disposizione di Stefano Pioli e provare a salvare una stagione che sembra aver preso una piega addirittura peggiore delle ultime che pure erano state assai deludenti rispetto alla storia e al blasone del club rossonero. Ma dove e come potenziare la rosa milanista nel mercato di riparazione? La squadra ha bisogno di nuovi elementi un po’ in ogni reparto, a partire da una difesa orfana di Caldara (vicino al rientro ma con una forma atletica ancora precaria) e con i poco continui Musacchio e Duarte a giocarsi il posto accanto a capitan Romagnoli.

Obiettivo principale

In pole position, nel ruolo di difensore centrale, c’è Merih Demiral, già accostato al Milan la scorsa estate e riscattato dalla Juventus dopo il prestito al Sassuolo. Il turco, poco utilizzato da Sarri nel primo scorcio di stagione, preferirebbe non lasciare Torino, ma la consapevolezza di non giocare mai e di essere invece stimato ed apprezzato a Milano da Pioli con la possibilità di avere a disposizione una maglia da titolare, possono stuzzicare un calciatore ancora giovane ma già piuttosto determinato. Del resto, la stima verso Demiral era stata già ampiamente mostrata dai rossoneri a luglio quando frequenti erano stati i contatti tra Paolo Maldini e i dirigenti juventini, salvo poi chiudere tutto con un nulla di fatto.

Costi

Motivo? Il prezzo elevatissimo proposto dalla Juventus (40 milioni di euro) e l’impossibilità del Milan di spendere così tanto danaro. E allora come può oggi essere finanziata la stessa operazione? La dirigenza milanista ha già la sua strategia: finanziare la campagna acquisti invernale con i soldi ricavati da qualche cessione: primo fra tutti Franck Kessie, ormai in rotta con Pioli e con l’ambiente rossonero, inseguito in estate dal Wolverhampton e dal Monaco, club che potrebbero anche a gennaio bussare ancora ai cancelli di Milanello. Possibili partenti anche Fabio Borini e Ricardo Rodriguez, il primo richiesto da Fiorentina, Lazio, Sampdoria e Torino, il secondo dagli stessi viola e da un paio di società tedesche. Un autofinanziamento che potrebbe tornare utile ad un Milan all’ennesimo tentativo di rivoluzione e ripartenza.