29 ottobre 2020
Aggiornato 18:00
MotoGP | Malesia

A Sepang trionfa Vinales davanti a Marquez: «Vittoria dedicata a Munandar»

Terzo Andrea Dovizioso: il ducatista dà spettacolo nel finale nella battaglia per il podio contro Rossi, ma il Dottore paga dazio la differenza di motore

SEPANG - Maverick Viñales trionfa nel penultimo appuntamento stagionale della MotoGP, la gara di Sepang (Malesia). Il pilota della Yamaha precede di tre secondi sul traguardo il connazionale e campione del mondo Marc Marquez, dominando dall'inizio alla fine. Terzo Andrea Dovizioso: il ducatista dà spettacolo nel finale nella battaglia per il podio contro Valentino Rossi, ma il Dottore paga dazio la differenza di motore. Ottimo sesto posto per Franco Morbidelli.

Vinales: «Dedicata a Munandar»

«E' stata una gara incredibile, sapevo di avere un bel potenziale e ho avuto grande velocità. Anche in Australia avevo avuto un buon feeling, ma aver preso la testa nelle prime battute qui mi ha permesso di imporre il mio ritmo e di vincere": così Maverick Vinales dopo il successo a Sepang in MotoGp. Il pilota Yamaha ha voluto anche ricordare il giovane centauro indonesiano Afridza Munandar, morto ieri sul circuito malese nel corso della gara dell'Asia Talent Cup: «Voglio dedicare questo successo a lui».

Marquez si gode la vittoria del fratello

Soddisfatto del suo secondo posto Marc Marquez: «Una gara incredibile a partire dal primo giro. Anche Dovizioso ha fatto una cosa straordinaria. Nei primi tre giri ho consumato molto le gomme, ma Vinales era molto più veloce e l'unica possibilità era stargli vicino. Ci ho provato. Ma oggi sono molto felice soprattutto per la vittoria di mio fratello (Alex, campione del Mondo della Moto 2. ndr): se lo merita, ha lavorato molto e non è facile essere fratello di.... Ma lui è Alex Marquez e ha già vinto due mondiali», ha aggiunto il campione del Mondo. «C'è però un'altra faccia che non possiamo dimenticare, la perdita di Afridza Munandar. Lo conoscevo e il mondo delle corse è così. Mando un abbraccio alla sua famiglia» ha concluso Marquez.