14 novembre 2019
Aggiornato 07:30

Milan-Kean: l'occasione

A gennaio per i rossoneri potrebbe tornare d'attualità il nome dell'ex juventino, la cui esperienza in Inghilterra non sta avendo i risultati sperati

Moise Kean, attaccante dell'Everton e della nazionale italiana under 21
Moise Kean, attaccante dell'Everton e della nazionale italiana under 21 ANSA

MILANO - A meno di tre mesi dall'inizio del calciomercato invernale, in casa Milan si riflette già sulle possibili operazioni da intraprendere per rinforzare l'organico a disposizione di Stefano Pioli. L'obiettivo è quello di rendere i rossoneri sufficientemente competitivi per la lotta al quarto posto, perchè la qualificazione alla prossima Coppa dei Campioni è traguardo vitale per il Milan, sia dal punto di vista sportivo che da quello economico per un club in difficoltà e alla perenne ricerca di rilancio dopo anni bui e senza soddisfazioni.

Andamento lento

Fra i tanti nomi che già circolano nell'ambiente milanista per gennaio, ecco rispuntare quello di Moise Kean, attaccante classe 2000 passato in estate dalla Juventus all'Everton per una cifra intorno ai 30 milioni di euro ed inseguito proprio dal Milan prima che si concretizzasse l'affare fra i campioni d'Italia e la società di Liverpool. L'avvio di stagione in Inghilterra è stato finora assai deludente per Kean che ha collezionato 9 presenze totali (8 in campionato e una in Europa), quasi tutte da subentrato, con zero reti ed un solo assist all'attivo. Per l'ex juventino, dunque, a gennaio potrebbe presentarsi la possibilità di lasciare l'Everton se le cose dovessero continuare ad andare male.

Occasione

Ed allora il Milan, che un altro attaccante è interessato a prenderlo soprattutto se dovesse partire almeno uno fra Borini e Castillejo, sarebbe in grado di rifarsi sotto, approfittando anche dei ritrovati buoni rapporti con Mino Raiola, procuratore dell'attaccante piemontese. L'ostacolo, semmai, può essere proprio l'Everton che dopo aver speso tanti soldi in estate, difficilmente lascerebbe partire un patrimonio tecnico di appena 20 anni dopo solo 6 mesi, spesso utili ai calciatori stranieri per ambientarsi in un paese nuovo. Fra tanti sondaggi, però, certamente il Milan un occhio ai guai e ai dolori del giovane Kean lo butterà, mantenendo così la linea giovane imposta dal club e rinforzando la rosa con un talento che in serie A ha già dimostrato di comportarsi egregiamente.