14 novembre 2019
Aggiornato 08:00

Massimiliano Allegri: «Non parlo inglese abbastanza bene, ma sto imparando»

Il tecnico dato sulla panchina del Manchester United: «Esistono due modi per essere un buon allenatore: autoritario e aperto. Io preferisco quest'ultimo»

Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri ANSA

MILANO - «Non parlo inglese ancora abbastanza bene, ma sto imparando». Parola di Massimiliano Allegri, a margine del simposio della Football Coaches Association, in riferimento alle voci che lo vorrebbero sula panchina del Manchester United al posto di Ole Gunnar Solskjaer.

«Più che parlare ascolto»

Intervistato poi dal sito polacco Przeglad Sportowy, il 52enne tecnico si è definito «uno che ascolta più di quanto parli. Quando sono arrivato a Torino dopo Antonio Conte, molti hanno pensato che fossi fregato - ha spiegato Allegri - e che il ciclo vincente della Juventus fosse finito, perché la squadra era satura. Vero, la situazione non era perfetta, perché ho trovato una squadra che aveva bisogno di essere ricostruita, il che era eccitante, ma anche rischioso, perché potevi fallire e alla Juve il fallimento non è contemplato. Ecco perché ho dovuto cercare dei modi diversi per stimolare il gruppo, ho ascoltato e ho cambiato. Esistono due modi per essere un buon allenatore: autoritario e aperto. Io preferisco quest'ultimo, quindi ascolto più che parlare: in questo modo ricevo più informazioni dall'esterno, che cambiano positivamente il mio mondo, perché mi spingono a mettere in dubbio le mie idee. Se penso che qualcosa vada bene al cento per cento, ne sono preoccupato e mi consulto su questa opinione con chi mi sta attorno».

Ct Bulgaria si scusa con giocatori inglesi per cori razzisti

Il ct della Bulgaria Krasimir Balakov fa marcia indietro e, dopo aver detto che non aveva sentito nulla, chiede scusa ai calciatori inglesi, bersaglio di cori razzisti nella gara di lunedi' a Sofia, per le qualificazioni a Euro2020. «Prima della partita avevo detto che la Bulgaria non aveva avuto problemi di razzismo perche' in campionato, a parte qualche caso isolato, questo fenomeno non si era mai visto su larga scala - le parole di Balakov - La maggior parte dei tifosi non partecipa a certi cori e credo sia stato cosi' anche contro l'Inghilterra. Ma voglio mettere in chiaro una cosa: essendo stati riportati dei casi di discriminazione razziale, come ct della Bulgaria porgo le mie sincere scuse ai calciatori inglesi e a chiunque possa essersi sentito offeso». Balakov dovrebbe rassegnare in settimana le sue dimissioni. Il Ministero dell'Interno bulgaro, ha fatto sapere che gia' cinque tifosi colpevoli di cori razzisti sono stati arrestati ma che si sta lavorando per identificare anche gli altri responsabili.