12 dicembre 2019
Aggiornato 09:31

Doppietta Yamaha con Quartararo in pole davanti a Viñales. Marquez terzo

Sulla pista di Buriram il francese, nonostante una caduta finale, si prende il miglior tempo davanti ad uno scatenato Maverick Viñales. Rossi è nono

Fabio Quartararo in pole in Thailandia
Fabio Quartararo in pole in Thailandia ANSA

BURIRAM - Pole position per Fabio Quartararo in Thailandia. Sulla pista di Buriram il francese, nonostante una caduta finale, si prende il miglior tempo davanti ad uno scatenato Maverick Viñales. Entrambi i piloti scendono sotto l'1:29, con il rookie del SIC Petronas che precede il connazionale di pochi decimi. Marc Marquez completa la prima fila, portando a casa un'altra scivolata nel finale di sessione. Quarta posizione per Franco Morbidelli, abile a precedere la Ducati di Danilo Petrucci e la Pramac di Jack Miller. Dovizioso non riesce ad andare oltre la settima piazza, tenendo alle proprie spalle la Suzuki di Joan Mir. Solo nono Valentino Rossi, anche lui finito nella ghiaia con la sua Yamaha prima di tornare in pista con la seconda moto. Completa la top ten l'altra Suzuki di Rins, mentre Pol e Aleix Espargaro si dividono l'undicesima e la dodicesima posizione.

Quartararo: «Qualifica al limite»

«È stata una qualifica dove sono andato al limite e anche nell'ultimo giro volevo migliorarmi». Fabio Quartararo commenta così la pole position al Gran Premio di Thailandia. Il pilota francese del team Yamaha Petronas firma la quarta pole stagionale in 1'29:719 cadendo però nell'ultimo run: «Forse sono andato un po' troppo oltre a ma è bello sentire il limite - ha commentato Quartararo nel post qualifica - La caduta? Non è successo niente, sono tranquillo. E sono molto contento con il team per questa pole».

Marquez: «Calcoli? Domani voglio vincere»

«Sono contento del bilancio complessivo della giornata, abbiamo fatto un grandissimo lavoro. Fisicamente sto bene, ho un po' di dolori ma per il resto non c'è alcuna scusa per domani». Terzo tempo in Thailandia per Marc Marquez, reduce da una rovinosa caduta in prove libere 1 con tanto di immediato check medico, autore di una seconda caduta durante la qualifica: «Si spinge sempre al massimo, in curva 5 avevo il freno aperto e quando stacchi è più difficile: sono andato troppo forte - ha spiegato Marquez ai microfoni di Sky - Ad ogni modo nel passo gara delle libere 4 siamo andati molto bene e sapevamo che in qualifica le Yamaha sarebbero andate molto veloci». Poi sulla gara di domani: «Le Yamaha, come detto, son forti ma non voglio dimenticare Dovizioso perché è sempre lì. Ha fatto due ottimi giri con gomma usata e dunque sarà con noi per tutta la gara, poi dovremo vedere come andrà la pista». Infine, sulla possibilità di conquistare il titolo iridato guadagnando due soli punti su Dovizioso: «Domani proverò a vincere, non dobbiamo provare soltanto a stare davanti a Dovi. Se mi troverò secondo all'ultima curva? Ovviamente proverò il rischio dell'attacco per vincere la gara. E per il Mondiale ci sono altre gare come Giappone o Australia, vedremo».