24 ottobre 2019
Aggiornato 06:30

McLaren torna ai motori Mercedes dal 2021

Dopo la disastrosa collaborazione con la Honda e quella attuale e non soddisfacente con Renault, il team guidato da Andreas Seidl punta sui motori di Stoccarda

McLaren F1
McLaren F1 ANSA

SOCHI - La McLaren lascia i motori Renault e nel 2021 tornerà ad avere power unit Mercedes. La notizia è stata ufficialmente annunciata oggi con un comunicato dove si precisa che l'accordo è valido fino al 2024. Il team di Woking aveva già avuto i motori Mercedes, vincendo due titoli iridati con Mika Hakkinen (1998 e 1999) e uno con Lewis Hamilton (2008). Dopo la disastrosa collaborazione con la Honda negli anni scorsi e quella attuale e non soddisfacente con Renault, il team guidato in pista dal tedesco Andreas Seidl ha dunque deciso di puntare sui motori di Stoccarda.

Zak Brown: «Accordo di lungo periodo»

Il direttore esecutivo della McLaren, Zak Brown, spiega così la scelta: «È un accordo di lungo periodo nel nostro piano di ritorno al successo in Formula 1. La Mercedes è il riferimento come team e come costruttore di power unit, dunque è normale ci volessimo assicurare la relazione con loro. E' un importante messaggio agli investitori, ai nostri dipendenti ai partners e ai tifosi sul nostro desiderio di tornare a lottare per le prime

Wolff: «Felici del ritorno della McLaren»

Anche Toto Wolff, team principal del team Mercedes campione del mondo, è soddisfatto dell'intesa: «Siamo felici del ritorno della McLaren all'interno della famiglia Mercedes, è un accordo che guarda al futuro e all'inizio di una nuova era di fornitura di motori negli anni a venire. La McLaren sta rimettendo in piedi una struttura per tornare a vincere come in passato, speriamo di essere una pietra miliare per il loro ritorno alla competitività».

Verstappen il più veloce nelle seconde libere

E' di Max Verstappen, su Red Bull, il crono più veloce nella seconda sessione di prove libere del Gp di Russia, a Sochi. Il pilota olandese ha chiuso in 1'33:162, tre decimi meglio del ferrarista Charles Leclerc, che aveva invece fatto meglio di tutti in mattinata. Più staccate le Mercedes di Valtteri Bottas (1'33:938) e Lewis Hamilton (1'34:153) e la Ferrari di Sebastian Vettel (1'34:201), quinto del lotto. A seguire Pierre Gasly (Toro Rosso), sesto, staccato di quasi due secondi a precedere Perez (Racing Point), Huelkenberg (Renault), Stroll (Racing Point) e Albon (Red Bull). Tutti i motorizzati Honda, Red Bull compresa, sconteranno in griglia di posizioni di penalità per il cambio motore. Da tenere d'occhio il meteo: previste piogge nella notte e anche per le qualifiche potrebbero esserci delle precipitazioni. Sabato si ricomincia alle 11 con la terza sessione di libere, alle 14 le qualifiche.