17 novembre 2019
Aggiornato 15:30

Milan: il dubbio di Giampaolo su Paquetà

Il brasiliano sarà una delle pedine fondamentali della nuova stagione rossonera, ma in quale ruolo?

Lucas Paquetà, centrocampista brasiliano in forza al Milan da gennaio 2019
Lucas Paquetà, centrocampista brasiliano in forza al Milan da gennaio 2019 ANSA

MILANO - Il Milan, col pre campionato ormai agli sgoccioli, si prepara alle ultime amichevoli estive prima dell'inizio del nuovo torneo di serie A con la trasferta di Udine alla prima giornata e l'esordio a San Siro contro il Brescia alla seconda. I rossoneri tirano nel frattempo le somme ed i primi dettagli utili dopo l'avvento in panchina di Marco Giampaolo; al di là dei pomposi ed ormai ripetitivi appellativi (maestro, filosofo ecc.) salta all'occhio come il tecnico abruzzese sia un allenatore normale, capace di unire il gruppo e dettare una sua riconoscibile mappatura tattica: ognuno al proprio posto e col suo compito da portare a termine.

Ruoli

Prendete ad esempio Suso: lo spagnolo, da sicuro partente e da pedina quasi di intralcio per Giampaolo poichè imbottigliato in quel 4-3-1-2 che gli lasciava poco spazio di manovra, sta pian piano diventando un punto fermo della formazione milanista, perchè lentamente sta entrando nell'ottica di idee che possa agire anche come trequartista puro, smettendo di mettere la freccia a destra e spostarsi sempre nel solito fazzoletto di campo ormai conosciuto anche da tutti gli avversari. Una riscoperta, quella di Suso, che pone ora un interrogativo su un altro elemento imprescindibile della squadra, ovvero Paquetà.

Dubbi

Già, perchè il brasiliano, ancora in vacanza dopo le vittoriose fatiche in Coppa America con la sua nazionale, è pronto a tornare e quando sarà a disposizione del tecnico dovrà capire assieme a lui la miglior collocazione da tenere nel nuovo schema tattico del Milan. Perchè se inizialmente Paquetà appariva come l'ideale fantasista da schierare alle spalle delle due punte, l'improvviso innamoramento di Giampaolo nei confronti di Suso («E' un fuoriclasse - ha detto l'ex allenatore della Sampdoria - non vorrei che fosse venduto») potrebbe chiudere al brasiliano le porte della trequarti ed aprirgli quelle della zona mediana del campo facendolo agire come mezzala.

Rivoluzioni

Spostare Paquetà qualche metro più indietro potrebbe metterlo in competizione con il neo arrivo Bennacer e con Calhanoglu che ha però assai ben figurato anche come regista basso. Del resto, fin dal suo arrivo a Milanello, l'ex calciatore del Flamengo ha dimostrato caratteristiche adatte sia all'azione sulla trequarti che come mezzala, disponendo di ottimi piedi e buona corsa, oltre ad un'età giovane che gli permette di crescere ed imparare anche ruoli diversi. Idee ed interrogativi che Giampaolo dovrà fugare per costruire un centrocampo che da scarno rischia di diventare abbondante, grazie alla qualità e alla duttilità di calciatori che in un attimo sembrano passati da intralci a pedine fondamentali.