21 agosto 2019
Aggiornato 17:00

Binotto: «Non ci stiamo giocando tutto a Barcellona. Conta sviluppare la macchina»

Così il team Principal Ferrari al termine delle libere: «Stiamo inseguendo la Mercedes, ma c'è poca differenza». Bottas il più veloce anche nelle seconde libere

Mattia Binotto, team principal della Ferrari
Mattia Binotto, team principal della Ferrari ANSA

BARCELLONA - «Non ci stiamo giocando tutto a Barcellona. Quello che è più importante è avere la certezza di sviluppare bene la macchina. Abbiamo spinto per avere degli aggiornamenti qui perché, visto l'avvio di stagione, bisogna cercare di recuperare e avere una macchina più forte possibile». Così il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, ai microfoni di Sky Sport, dopo le libere a Barcellona.

Conta sviluppare la macchina

«Stiamo inseguendo (la Mercedes, ndr.) ma c'è poca differenza, l'importante è capire come migliorare la macchina per le qualifiche e la gara - ha proseguito il responsabile del team di Maranello -. Qui eravamo davanti nei test? Era prematuro dirlo, la Mercedes era forte quanto noi, aveva fatto il nostro stesso tempo. Le macchine nel frattempo hanno avuto un loro sviluppo e rispetto a febbraio fa più caldo».

Bottas il più veloce anche nelle seconde libere

Valtteri Bottas realizza il miglior tempo anche nella seconda sessione di libere del GP di Spagna. Il finlandese della Mercedes ha girato in 1'17:284 con gomma soft, regolando (per soli 49 millesimi) il compagno di team Hamilton. All'inseguimento le Ferrari con Leclerc (+ 0:301) in leggero vantaggio su Vettel (+ 0:389). Quinto e settimo tempo per le Red Bull di Verstappen e Gasly, nettamente più staccati.