26 aprile 2019
Aggiornato 10:00
Tennis

Australian Open, Fognini e Giorgi out al terzo turno

Il tennista ligure inizia male, vince il terzo set ma poi si fa recuperare nel quarto: è lo spagnolo che va agli ottavi di finale con il punteggio di 6-2 6-4 2-6 6-4 in due ore e mezza

Fabio Fognini
Fabio Fognini ( ANSA )

MELBOURNE - Un risveglio troppo tardivo. Due set da dimenticare, poi la reazione, l'illusione della rimonta e quindi la resa. Fabio Fognini saluta gli Australian Open al terzo turno. Era l'ultimo azzurro in gara nel tabellone maschile del primo Slam dell'anno: ieri erano stati eliminati Andreas Seppi e Thomas Fabbiano.

Fognini si è svegliato tardi

Il 31enne ligure partiva favorito contro lo spagnolo Pablo Carreno Busta: testa di serie numero 12 Fabio, numero 23 lo spagnolo, anche se il 27enne nato a Gijon vanta un best ranking migliore (10 contro 13) ed è nel 2017 ha conquistato le semifinali agli US Open, stagione in cui era entrato anche tra i top ten prima di essere condizionato lo scorso anno da una serie di infortuni. Carreno Busta è stato più solido e lucido: 62 64 26 64 in due ore e mezza esatte.

Stop al terzo turno per Camila Giorgi

Finisce ancora una volta al terzo turno l'avventura di Camila Giorgi agli Australian Open, primo Slam stagionale in corso sui campi in cemento di Melbourne Park. La 27enne di Macerata, numero 28 Wta e 27esima testa di serie, ha ceduto per 64 36 62, in due ore ed undici minuti di partita, alla ceca Karolina Pliskova numero 8 del ranking e 7 del seeding, che nelle ultime due edizioni ha raggiunto i quarti e che ha iniziato il 2019 con il titolo a Brisbane. Peccato, perché l'azzurra nei primi due match del torneo aveva concesso alle avversarie appena cinque giochi.

Il tennista ligure: «Devo lavorare sull'approccio al match»

«Oggi è stata una partita totalmente differente da quelle che avevo perso in passato - sottolinea Fabio - lui gioca bene quando non pensa e io sono partito troppo male. Soprattutto nel primo set ho fatto una caterva di errori gratuiti. Devo lavorare su questo aspetto, sull'approccio perché in questa fase della carriera non posso permettermi questi avvii di match. Ero sotto di due set e un break nel terzo, eppure ho rischiato di portarlo al quinto perché quando ho cominciato a giocare bene lui non sapeva come contrastarmi. Questo mi dà ottimismo per il prosieguo della stagione».