16 dicembre 2018
Aggiornato 04:30

Il Milan si interroga su Plizzari: siamo a un bivio

Il giovane portiere rossonero è a un crocevia: restare a Milano senza giocare mai o cambiare aria?

Alessandro Plizzari, portiere del Milan classe 2000
Alessandro Plizzari, portiere del Milan classe 2000 (ANSA)

MILANO - In un Milan in cui l'emergenza è pressochè totale in ogni reparto con infortuni a raffica e la necessità di intervenire pesantemente sul mercato a gennaio, c'è un ruolo che al contrario abbonda di elementi ed unità. Parliamo ovviamente del ruolo del portiere che può contare su Gianluigi Donnarumma (titolare della porta rossonera in campionato), Pepe Reina (guardiano dei pali in Coppa Uefa), Antonio Donnarumma come terzo ed Alessandro Plizzari, quarto nelle gerarchie di Gennaro Gattuso e costretto ad una posizione di attesa, consapevole che, a meno di un'ecatombe di portieri, non avrà alcuna possibilità di giocare neanche un minuto nella stagione in corso. Plizzari, classe 2000, è reduce dall'agrodolce prestito dell'anno scorso alla Ternana in serie B, con posto da titolare nella prima parte dell'annata e panchina fissa nella seconda, con gli umbri comunque retrocessi in C a fine campionato.

Prospettive - In estate il ritorno a Milanello e l'ipotesi di un nuovo prestito che permettesse al giovane portiere rossonero di giocare una stagione intera da titolare, accumulare esperienza, sbagliare, prendersi complimenti e critiche, aspirando poi un giorno a prendersi la porta del Milan. Il Padova, sempre in serie B, sembrava vicinissimo a farlo approdare in Veneto a luglio, salvo poi veder sfumare la trattativa un po' perchè il Milan preferiva fargli fare esperienza in serie A (dove però non si sono presentate occasioni) e un po' perchè la società rossonera voleva farlo allenare con Donnarumma (predestinato del calcio italiano pur avendo quasi la stessa età di Plizzari) e Reina, mostri sacri del ruolo.

Ipotesi prestito - Ma, come sta accadendo alla Juventus per Moise Kean, ammuffire in panchina o in tribuna non serve a molto a ragazzi che hanno bisogno di giocare e crescere, motivo per cui il Milan sta ormai entrando nell'ordine di idee di dare in prestito (ora anche in serie B) Plizzari già a gennaio per non fargli perdere un anno senza giocare neanche un minuto. Lo stesso Padova che si era fatto avanti in estate, la Cremonese che ha perso per infortunio il titolare Radunovic, non si fida dell'ex milanista Agazzi e tratta anche l'ex veronese Rafael, ed il Pescara sono già sulle tracce del portiere del Milan che per qualcuno già oggi dovrebbe giocare al posto di Donnarumma (non si sa su quali basi) e che invece sta ritardando molto il suo percorso di crescita.